Patrizio Andreuccetti: “Posso condividere in tutto o in parte le posizioni di persone come Paolo Berizzi o Angelo D’Orsi”
In un lungo post il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti giustifica l’aver organizzato conferenze [in Provincia all’interno del centro storico di Lucca, nota bene] che “in molti” hanno ritenuto “scomode”.
Il riferimento è evidentemente a parti significative del proprio elettorato, altrimenti difficilmente Andreuccetti avrebbe sentito l’esigenza di spiegare. I motivi sono intuibili: conferenze a senso unico dove non si presentano tesi e antitesi ma solo processi sommari agli avversari politici. Con il giornalista Paolo Berizzi poi — già pluricondannato per diffamazione — si arriva al pieno sgarbo istituzionale, visto che nel suo libro cerca maldestramente di attaccare anche la maggioranza a Lucca (dove si cita solo la notizia della nomina a vicesindaco di Barsanti, ma ovviamente come se ciò fosse un reato).
“Posso condividere in tutto o in parte le posizioni di persone come Paolo Berizzi o Angelo D’Orsi” è la frase paradigmatica di questo lunga excusatio non petita. La chiusura è in contraddizione con le premesse “Perché senza confronto, senza pluralismo, senza dibattito, la democrazia si indebolisce” dice Andreuccetti. Quale pluralismo e quale dibattito innestano esattamente le conferenze da lui proposte?
Questo post ha 0 commenti
Estratto da www.lavocedilucca.it/post/23628/patrizio-andreuccetti-----posso-condividere-in-tutto-o-in-parte-le-posizioni-di-persone-come-paolo-berizzi-o-angelo-d---orsi---.php