“Il sindaco e gli assessori non rispettano l’opposizione e disertano i consigli comunali in cui si deve parlare di mozioni”.
A
dirlo sono le consigliere e i consiglieri comunali dei gruppi di
opposizione (Partito Democratico, Lucca Futura, Sinistra Civica
Ecologista, AVS, Lucca è un Grande Noi, Lucca Civica/Volt/Lucca è
popolare, LibDem) che nel consiglio comunale di ieri sera (3 febbraio)
per prendere le distanze dal comportamento della maggioranza hanno
deciso di abbandonare l’aula, rimarcando così l’assenza di sindaco e
assessori al consiglio comunale.
“Come si può pensare di
sprecare denaro pubblico, i soldi dei contribuenti, delle cittadine e
dei cittadini, per una discussione che materialmente non può esistere
per assenza della controparte? - chiedono i gruppi di opposizione -
Quella di ieri sera è stata una seduta davvero imbarazzante. Ciò che
sfugge è il senso profondo di questa assenza: il rispetto. Delle
istituzioni, dei colleghi ma soprattutto della cittadinanza, che,
volenti o nolenti, per larga parte è rappresentata in quell’aula proprio
dai gruppi di opposizione”.
“Come si fa a discutere le mozioni,
capirne la fattibilità e il significato se gli assessori non ci sono, si
alzano, se ne vanno, fanno capolino e poi spariscono? E con chi si
discute se la maggior parte dei consiglieri di maggioranza se ne sta
assiepata fuori dall’aula, come studenti nell’ora di supplenza? Il
messaggio che arriva a chi si è preso la briga di studiare, prepararsi e
documentarsi è chiaro: l’opposizione non merita di essere ascoltata. La
città rappresentata da consigliere e consiglieri non merita di essere
ascoltata. I temi che dovevano essere discussi non sono interessanti”.
“Questo
è un atteggiamento arrogante, da bulletti di quartiere che
spadroneggiano e trattano le istituzioni che gli hanno ‘prestato’ un
ruolo come il cortile di casa propria. Siamo assolutamente convinte e
convinti che nessuna delle persone che ha concesso a questa giunta di
governare dando il proprio voto si senta rappresentata da questo
comportamento, così infantile e irrispettoso”.
“Forse
l’incapacità di restare seduti in aula da parte dei consiglieri comunali
di maggioranza è dovuta alla profonda litigiosità che stanno
dimostrando in questi giorni - concludono -. Da una parte la Lega che
non riesce a trovare un’identità con Vannacci che si defila portando via
pallone e consiglieri, dall’altra Fratelli d’Italia ormai in balia di
regolamenti di conti interni con il coordinatore provinciale Giannoni
che silura coloro che sono stati nominati poche settimane fa. E su tutti
Casapound, che si posiziona sempre più all’estrema destra, alla ricerca
disperata di trattenere gli ultimi voti. E il sindaco? In silenzio. Non
una presa di distanza, non uno strattone, non un plissé. Tutto va bene,
purché vada”.