LA SCUOLA IMT TRA I VINCITORI DEL BANDO “RICERCA FINALIZZATA”
Per un progetto di ricerca sul neurosviluppo nei bambini con autismo
Lucca, 29 aprile 2026 - C’è anche il contributo della Scuola IMT nel progetto di ricerca dedicato allo studio dell’autismo che ha vinto il Bando Ricerca Finalizzata 2024 del Ministero della Salute. Insieme all’IRCSS Stella Maris di Pisa, capofila del progetto, e all’IRCCS Eugenio Medea di Lecco, il gruppo di ricerca della Scuola IMT si è aggiudicato un finanziamento da 450 mila euro per il progetto di ricerca DAPHNE – “Disentangling Autism PHenotype trajectories through NEuroimaging: toward early individualized health care”.
Il focus della ricerca è comprendere e prevedere le traiettorie evolutive nei bambini con autismo in età prescolare, un fenomeno che presenta esiti spesso variabili e difficili da anticipare. "Il progetto DAPHNE vuole migliorare la comprensione delle traiettorie del neurosviluppo in autismo, con particolare attenzione a quelle che non possono essere spiegate con la sola osservazione comportamentale", spiega Marco Pagani, Assistant Professor del MoMiLab della Scuola IMT.
Il contributo del gruppo di ricerca della Scuola IMT, in particolare, si concentrerà sull'individuazione di predittori quantitativi attraverso metodi neuro-computazionali: "Studieremo un ampio repertorio di segnali cerebrali ottenuti tramite risonanza magnetica, integrandoli con informazioni fenotipiche", precisa Pagani.
Il progetto prevede l'analisi di un'ampia coorte di bambini, con l'obiettivo di tradurre i dati sulla struttura e sulla funzione cerebrale in strumenti concreti per una migliore previsione degli esiti e interventi medici sempre più personalizzati. Un passo importante per garantire una migliore qualità di vita alle persone con autismo e alle loro famiglie.