Lucca,
2 maggio 2026. Quella di Lucca è
la provincia a trazione più giovane della Toscana per la raccolta di
sangue di Avis. Il
20,48% dei suoi donatori, infatti, ha
un'età compresa tra i 18 e i 25 anni, una percentuale che doppia la
media regionale del 10,1%.
Se a livello toscano la sfida principale è l'invecchiamento della
base associativa, il territorio lucchese risponde con un forte
dinamismo delle nuove generazioni e una crescita della componente
femminile, che rappresenta la maggioranza dei nuovi ingressi (52,8%).
Sono i dati che emergono dall’ultimo
report di Avis Toscana, basato sugli andamenti del 2025.
Un'identità
associativa in crescita
L’Avis
provinciale di Lucca conta su una base di 728 soci totali. La colonna
portante è costituita dai 703 soci donatori (coloro che hanno
effettuato almeno un prelievo nell'ultimo biennio), mentre i donatori
attivi — che hanno garantito il proprio contributo con almeno una
donazione nell’anno solare 2025 — sono 515. Questi numeri
testimoniano una comunità partecipe e attenta alle necessità del
sistema trasfusionale territoriale.
Il
ricambio generazionale a Lucca parla sempre più al femminile
Nel
corso del 2025 si sono registrati 125 nuovi soci: di questi, 66 sono
donne, pari al 52,8% del totale, contro 59 uomini (47,2%). Questo
dato di genere tra le nuove leve è superiore alla media regionale
(44,72%) e contribuisce a riequilibrare la composizione complessiva
dei donatori della sezione, che vede attualmente 388 uomini (55,19%)
e 315 donne (44,81%).
Lucca
“capitale” dei giovani donatori
Il
dato più eclatante del rapporto riguarda la piramide anagrafica.
Mentre in Toscana oltre la metà dei donatori è over 46, a Lucca
questa fascia è decisamente più contenuta, fermandosi al 43,1% del
totale (composta dal 26,03% della fascia 46-55, dal 15,22% della
fascia 56-65 e dall'1,85% di over 65). Di contro, la spinta dei
giovani è straordinaria: oltre al già citato record degli under 25
(20,48%), la fascia 26-35 anni rappresenta un ulteriore 17,50% della
base. Complessivamente, quasi il 38% dei donatori lucchesi ha meno di
35 anni, un segnale di ottima salute per il futuro del dono.
Volumi
della raccolta e bilancio trasfusionale
Sul
fronte operativo, nel 2025 il territorio ha garantito 983 donazioni
totali, registrando una lieve contrazione (-5,75%) rispetto all'anno
precedente. L’indice di donazione si attesta a 1,91, in linea con
il dato medio regionale (1,92). Nello specifico, la raccolta di
sangue intero ha raggiunto le 686 unità (pari al 69,79% del totale),
seguita da una solida componente di plasmaferesi con 289 donazioni
(29,40%) e da 8 donazioni multicomponent (0,81%).
“Un grande
ringraziamento va alle sedi comunali, alla Zonale Versilia e alla
Zonale piana di Lucca valle del Serchio, per il grande lavoro che
stanno svolgendo. Lucca rappresenta un vero esempio di partecipazione
giovanile nel panorama regionale, la dimostrazione che è possibile
invertire la tendenza all'invecchiamento dei donatori attraverso un
coinvolgimento diretto dei ragazzi”, dichiara Claudia
Firenze, presidente di Avis Toscana. “Vedere
che oltre un donatore su cinque appartiene alla fascia più giovane è
una garanzia di continuità per il servizio sanitario. Questo
territorio è un laboratorio di cittadinanza attiva, capace di
trasformare l’entusiasmo delle nuove generazioni in un gesto
concreto di solidarietà”.