BCL – Baskers Forlimpopoli
Il tempo dell’attesa è finito, poco più di 24 ore al lancio in aria della palla a due che darà il via alla lotteria dei play-off della stagione 2025/26. Perché, se non è facile anticipare il risultato di una partita di basket durante la regular season, nei play-off è assolutamente impossibile.
Dietro ogni partita c’è tutto il carico emotivo di un’intera stagione, le gioie, le frustrazioni, le aspettative, una ridda di sensazioni e stati d’animo che incideranno pesantemente sul come verranno affrontate e giocate le partite.
E come se tutto questo non fosse già sufficiente a creare incertezza, si va ad aggiungere il fortissimo stress di sapere che si ha a disposizione solo due possibilità, non di più, due sole partite per giocarsi tutto, una condizione da All-In, o ne esci vincente o ne esci perdente, senza alcuna prova d’appello.
Ad oggi è impossibile fare raffronti con le squadre del girone adriatico della Conference centro, negli anni non ci sono mai stati i presupposti per confrontarsi con le tante realtà cestistiche dell’Emilia Romagna, o delle Marche, o scendendo più a sud, pugliesi.
Per quanto, a tavolino si possano essere studiate in anticipo le tattiche, le impostazioni di gioco degli avversari, non sarà mai come trovarseli di fronte, sarà sempre una sorpresa.
Vincere contro squadre di cui si conosce vita, morte e miracoli degli ultimi dieci anni non è mai facile, figuriamoci con squadre mai viste.
Di scuro a fare la differenza non saranno le differenze tecniche, sia il BCL che il Forlimpopoli hanno nei loro roster giocatori dall’alto profilo sportivo, la differenza sul campo la farà con molta probabilità la capacità di ragionare con lucidità, mantenendo alta la concentrazione per tutti i 40 minuti, indipendentemente da come stiano andando le cose e maggiormente in caso di decisioni arbitrali che potrebbero non essere adeguate a quanto realmente accaduto.
I primi avversari del BCL vengono da Forlimpopoli, si sono piazzati ottavi con un po' di fortuna al termine della prima fase, un aspetto da considerare con molta attenzione, la fortuna è una componente essenziale per vincere.
Di loro sappiamo che è una matricola, è salita in B interregionale lo scorso anno, grazie ad un campionato esagerato, senza perdere una sola partita e quindi infilando 30 vittorie consecutive, una roba da brividi, viene da se che il suo attuale posto sembra essere il classico caso di una classifica bugiarda.
Partita ad inizio campionato un po' in sordina è letteralmente esplosa con l’arrivo di Di Sibio che gira a 22,4 di media a partita.
Tra le fila del Forlimpopoli milita anche una vecchia conoscenza del BCL, tale Sebastian Vico, giocatore di altissimo livello tecnico e grande realizzatore, ma a coach Tumidei i giocatori non mancano, non sono mai meno di 9/10 quelli che ad ogni partita vanno a referto.
Da tenere d’occhio Jonas Bracci, mai sotto la doppia cifra, ma da attenzionare anche il fratello Matteo, e l’altra coppia, i fratelli Brighi, insomma una squadra completa alla quale non si può e non si deve regalare niente.
Una situazione sulla quale anche coach Olivieri richiama l’attenzione “Forlimpopoli è una delle peggiori avversarie che ci potevano capitare perché hanno giocatori di grande qualità e sono molto in crescita nell'ultimo periodo. L'ex Vico e Di Sibio sono le punte di diamante del roster. I fratelli Bracci sotto le plance, i fratelli Brighi, il play Ruscelli e l'ala Fin sono i giocatori che completano la rosa. Tanti di loro hanno giocato in categorie superiori e sono molto ben allenati da coach Tumidei. Dal canto nostro abbiamo fatto una buona settimana e speriamo di recuperare tutti gli effettivi per gara uno di domenica al Palatagliate. I ragazzi hanno la faccia giusta, e sono carichi e vogliosi di iniziare al meglio questa serie.”
Palla a due alle ore 18:30 di Domenica 3 Maggio al Palasport, arbitreranno l’incontro due arbitri di Torino, già avuti in diverse partite, sia lo scorso anno che in questo e sono il Sig Dell’Accio e il Sig. Pittatore.