Sta per nascere un nuovo saggio romanzato del giornalista e scrittore lucchese Massimo Raffanti.
Ancora una volta parlerà della distopia dei nostri giorni ed uscirà in autunno.
"Ho già scritto qualche capitolo su questo controverso tema filosofico, sociale, umano e politico.
Ne
tratterò però solo dopo l'estate perché, almeno al momento, la
bellezza del mare e la libertà delle montagne mi suggeriscono priorità
assolute.
Di cosa tratterò nell'ennesimo e mio distopico libro?
Cerchero'
di esprimere la raggiunta bellezza dell'Aristocrazia dell'Assenza, pur
vissuta in un mondo di ladri, violenti, furbi, opportunisti ed
appecorati al sistema.
A tal proposito consiglio
non più una lotta diretta ma un'esoterica forma di contestazione
culturale soffiata alle menti all'insegna del Tao: "non fare ma
agire..."
Suggerendo naturalmente inedite forme di clandestinità intellettuale, oltre al
continuo boicottaggio carmico di una società che non mi appartiene."