Little Lucy
Un festival letterario piccolo così
a cura di Alba Donati e Pierpaolo Orlando
13 giugno – 29 agosto 2026
Libreria sopra la Penna, Lucignana (Lucca)
Sesta edizione
Ora, qui, devi correre più che puoi per restare nello stesso posto.
Lewis Carroll, Alice attraverso lo specchio
Little Lucy. Un festival letterario piccolo così, a cura di Alba Donati e Pierpaolo Orlando, organizzato da Fenysia − Scuola di linguaggi della cultura, presenta il programma della sua sesta edizione, dedicata al tema del ritorno e al macro-tema dei luoghi abbandonati e di quelli riconquistati. Fra gli ospiti Sandro Campani, Giuseppe Di Piazza, Franco Faggiani, Nicola Gardini, Paolo Hendel, Luigi Nacci, Carmen Pellegrino, Sandra Petrignani, Elvira Seminara, Marco Vichi. Si terranno il workshop di Nadia Terranova su scrittura e tarocchi, e quello di Laura Imai Messina su letteratura, normalità e patologia. La salita all’Eremo di Sant’Ansano quest’anno sarà guidata da Emiliano Cribari e Salvatore Liggeri. Il Festival assegnerà a Toni Servillo il premio internazionale “Scrivere sull’orizzonte della collina” e a Vito Teti il “Premio Libreria sopra la Penna − Pia Pera”. Questa edizione si concluderà sabato 29 agosto con lo spettacolo A’ rebours! A ritroso! con Massimo Marsili, dedicato al grande compositore Giacomo Puccini.
Lucignana, 4 giugno 2026 − Tra il 13 giugno e il 29 agosto nel giardino con cottage pieno di libri ideato dalla poetessa Alba Donati e realizzato con Pierpaolo Orlando a Lucignana, un paesino di 180 abitanti a 30 chilometri da Lucca, torna Little Lucy. Un festival letterario piccolo così. Il filo che tiene insieme gli appuntamenti della sesta edizione si snoda intorno al tema del ritorno e al macro-tema dei luoghi abbandonati e di quelli riconquistati. Anche la Libreria sopra la Penna è una comunità di lettori in cerca di autenticità e di nuovi luoghi. A Lucignana in questi anni in tanti hanno trovato casa, ispirazione, nuovi amici che arrivano da tutte le città del mondo dando vita a una nuova comunità, meravigliosamente controcorrente.
A cura di Alba Donati e Pierpaolo Orlando, con la collaborazione di Tina Guiducci e Isabella Di Nolfo, questa edizione presenta incontri con scrittrici e scrittori, workshop, letture teatrali, musica e la ormai tradizionale salita all’Eremo di Sant’Ansano. Inoltre, tornano i due riconoscimenti: il premio internazionale Scrivere sull’orizzonte della collina e il premio Libreria sopra la Penna – Pia Pera.
Little Lucy. Un festival letterario piccolo così è organizzato da Fenysia - Scuola di linguaggi della cultura, ed è realizzato con il patrocinio e il contributo di Regione Toscana e il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e del Comune di Coreglia Antelminelli. Conta sulla collaborazione della Croce Verde, della Parrocchia di Lucignana, di Lisa Corti, di Renaissance Tuscany e Il Ciocco.
Fondamentale per l’organizzazione del Festival è il lavoro delle volontarie e dei volontari, guardiani delle attività della libreria che arrivano pieni di entusiasmo da tutta Italia e non solo.
Afferma Alba Donati: «La sesta edizione del Festival Little Lucy adotta un tema a noi davvero caro: tornare a casa, o trovare casa, sentire nei luoghi la vibrazione dell’amore. Naturalmente è un tornare di chi è prima andato o andando è rimasto col cuore conficcato nei paesaggi della sua infanzia. Non bisogna dimenticare che chi torna porta sempre con sé un sogno di vita nuova, e lotterà per realizzarlo».
Afferma Pierpaolo Orlando, direttore di Fenysia − Scuola di linguaggi della cultura: «Siamo felici e orgogliosi che il festival letterario Little Lucy si stia consolidando grazie alla comunità dei lettori e dei volontari che sostiene la Libreria sopra la Penna tutto l’anno e al numero di autrici e autori che ci raggiungono durante l’estate. Il festival Little Lucy si apre all’insegna del ritorno. È un tema che attraversa la letteratura e la poesia fin dalle sue origini. È un’esperienza che ci riguarda. Che cosa cerca chi ritorna? Il ritorno affascina, emoziona per i ricordi che può suscitare, per i luoghi che abbiamo amato e abitato. È un viaggio che bisogna tentare perché quelle tracce ci appartengono: sguardi, oggetti, rumori, profumi!».
«Lucignana», dichiara il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Massimo Marsili, «con la sua Libreria sopra la Penna e il Little Lucy Festival è un modello esemplare: la cultura come risveglio dell'identità culturale di una comunità e come slancio verso spazi nazionali e internazionali. Cosa aspettarsi del resto da Alba Donati che con la raccolta La Repubblica contadina vinse il Mondello e ritrasse volti e storie di questo borgo? Sostenere Little Lucy per la Fondazione significa consolidare ragioni e motivazioni di chi nei borghi montani vuole restare e indicare alternative».
Afferma Marco Remaschi, sindaco di Coreglia Antelminelli: «A nome dell’amministrazione comunale, rinnovo il pieno sostegno al Festival Little Lucy, un fiore all’occhiello non solo del bel borgo di Lucignana, ma dell’intero territorio. È con grande orgoglio e profonda gratitudine che rivolgo un sentito ringraziamento a tutti coloro che ogni anno rendono possibile la realizzazione del festival, agli organizzatori, ai volontari e a tutti coloro che, con passione e dedizione, contribuiscono alla riuscita di questa straordinaria manifestazione. Il Festival Little Lucy non è solo un evento culturale, ma è anche un momento di incontro, riflessione e condivisione, un’occasione preziosa per promuovere la lettura, il dialogo e il pensiero critico, e conferma il ruolo centrale che la cultura riveste nello sviluppo sociale ed economico del nostro territorio».
Gli incontri di giugno
Gli incontri alla Libreria sopra la Penna si aprono sabato 13 giugno alle ore 18:00 con Nicola Gardini che, attraverso Il più bel romanzo del mondo (Garzanti), invita a rileggere L’Odissea, l’epopea che narra il più celebre dei ritorni, “come fosse la prima volta”. A Laura Cioni sarà affidato il compito di leggerne alcuni passi e a Leonardo Bucciardini quello di dialogare con l’autore. Il secondo appuntamento, sabato 20 giugno alle ore 18:00, è dedicato a Toni Servillo, tra i più importanti attori italiani, che salirà a Lucignana per ritirare il premio internazionale Scrivere sull’orizzonte della collina, giunto alla terza edizione. Servillo dialogherà con Giovanni Bogani e Alba Donati, e leggerà alcune poesie di Giovanni Pascoli. Il terzo incontro della rassegna, sabato 27 giugno alle ore 18:00, avrà come protagonista Vito Teti, vincitore della terza edizione del Premio Libreria sopra la Penna − Pia Pera. Antropologo che ha dedicato gran parte dei suoi studi alle cosiddette aree interne dell’Italia, e che ha coniato il termine “restanza” per designare il gesto di chi quei luoghi non li abbandona, Teti sarà introdotto da Pierpaolo Orlando e dialogherà con Alba Donati e Giovanna Niccoli.
Gli incontri di luglio
La programmazione di luglio si apre domenica 5 alle ore 18:00 con l’incontro tra due interpreti del noir italiano: Giuseppe Di Piazza con Giallo come lo zolfo (HarperCollins) riporta in libreria il cronista Leo Solinas, questa volta impegnato in un’indagine inaspettata nelle isole Eolie, mentre Marco Vichi in È di te che si parla (Guanda) raccoglie un arcipelago di racconti che riflettono la complessità della vita di ogni essere umano. Il coordinamento dell’incontro è affidato a Tina Guiducci. Sabato 11 luglio alle ore 18:00 Franco Faggiani, autore di La luce del primo mattino (Fazi Editore), e Luigi Nacci, autore di Il tempo dei semplici (Einaudi), saranno protagonisti di un appuntamento moderato da Elisabetta Berti. Le loro opere condividono un nucleo tematico profondo: entrambe raccontano la relazione tra l’uomo e l’atto del camminare, la natura e i territori marginali. Sabato 11 e domenica 12 luglio Nadia Terranova terrà un workshop dal titolo Scrittura e tarocchi, organizzato da Fenysia − Scuola di linguaggi della cultura. Da Italo Calvino a Margaret Atwood, sono molti gli scrittori che hanno colto e usato il potenziale narrativo degli Arcani Maggiori, considerandoli una sintesi di tutte le possibilità della vita umana. Questa la domanda che Terranova si porrà insieme ai partecipanti al laboratorio di scrittura: “e noi come possiamo usare i tarocchi per leggere, e scrivere, le nostre storie?”.
Venerdì 17 luglio alle ore 18:00 saranno i sogni a guidare la conversazione, condotta da Elena Torre, tra Elvira Seminara e Sandra Petrignani: la prima ha scritto Lunario dei giorni insonni (Einaudi), la cui protagonista è membro di quella specie di confraternita segreta che riunisce chi non riesce a dormire e cerca nella notte qualcosa che il giorno non può dare; la seconda ha dedicato il suo ultimo romanzo, Carissimo dottor Jung (Neri Pozza), alla figura di riferimento nell’interpretazione del mondo onirico come spazio di rivelazione. Domenica 26 luglio alle 17:30 il giovane duo musicale composto da Giacomo Heita Ferracci, al violino, e Giuseppe De Nitto, alla fisarmonica, farà vibrare l’aria di Lucignana con brani di Antonio Vivaldi ed Ennio Morricone. A seguire, dalle ore 18.00, il duo accompagnerà con le musiche di Astor Piazzolla le letture di Paolo Hendel tratte da Pinocchio, personaggio archetipico della fuga e del ritorno a casa: un omaggio a Carlo Collodi nel duecentesimo anniversario della sua nascita. Giovedì 30 luglio alle ore 18:00 Sandro Campani, autore di La casa del dormiveglia (Einaudi), e Carmen Pellegrino, autrice di Verità provvisorie (Solferino), dialogheranno a partire dalle assonanze tra i loro libri, che raccontano piccole comunità, vite silenziose e luoghi che si trasformano in poesia: l’Appennino tosco-emiliano per Campani e l’Appennino centro-meridionale per Pellegrino. Coordina Elena Torre.
Gli incontri di agosto
Gli appuntamenti proseguono ad agosto con il workshop Diagnosi letteraria, malattie immaginarie e patologie del corpo di Laura Imai Messina, a cura di Fenysia − Scuola di linguaggi della cultura. Per il terzo anno consecutivo Imai Messina conferma la sua presenza alla Libreria sopra la Penna − unico luogo in cui i suoi corsi si svolgono dal vivo − con un laboratorio che esplorerà il confine tra normalità e patologia, e il modo in cui la letteratura dà forma a esperienze interiori liminari, difficili da nominare. Appuntamento sabato 22 agosto alle ore 17:00 per la tradizionale passeggiata spirituale all’Eremo di Sant’Ansano, quest’anno guidata da Emiliano Cribari e Salvatore Liggeri, due viaggiatori e autori accomunati da sguardi affini sul mondo. Cribari ha pubblicato I diari del libraio errante (Bottega Errante Edizioni), Liggeri A due passi dal Tibet: 30 giorni con i monaci tibetani (Independently published). Al termine della passeggiata dialogheranno dei loro viaggi, anche interiori, con Paolo Ciampi. La sesta edizione di Little Lucy Festival si concluderà con l’incontro di sabato 29 agosto alle ore 18:00 dedicato a Giacomo Puccini: nello spettacolo A’ rebours! A ritroso! Massimo Marsili racconterà una storia inedita, che mette a nudo i tratti più intimi e controversi del grande compositore lucchese. La narrazione sarà accompagnata al pianoforte dal maestro Simone Soldati.
I workshop
Nadia Terranova, amica di lunga data del Little Lucy Festival, terrà un workshop dal titolo Scrittura e tarocchi, alla ricerca delle possibilità narrative nascoste negli Arcani maggiori. Dopo il workshop del 2024 sulla Meraviglia e quello del 2025 sulla Felicità, Laura Imai Messina torna a Lucignana per dedicare due giornate di laboratorio al tema Diagnosi letteraria, malattie immaginarie e patologie del corpo.
I premi
Scrivere sull’orizzonte della collina è un riconoscimento istituito per l’edizione 2024 del Festival e dedicato a scrittrici e scrittori che attraverso il loro lavoro intellettuale hanno optato per una condivisione orizzontale del sapere, andando a cercare il lettore lungo sentieri limitrofi, lontano dalla prova di forza che la montagna richiede di mettere in atto. La collina è umile, dolce, socievole, non si impone, crea comunità. La prima edizione di Scrivere sull’orizzonte della collina ha assegnato il riconoscimento ad Alberto Manguel, la seconda edizione a Dacia Maraini, la terza edizione va a Toni Servillo.
Il Premio Libreria sopra la Penna − Pia Pera si ispira alla scrittrice alla quale la Libreria sopra la Penna, fin dalla sua apertura, ha dedicato uno spazio specifico, eleggendola a guida spirituale del luogo. Pia Pera (Lucca 1956−2016) era tante cose: slavista, botanista, scrittrice, traduttrice. Dopo aver insegnato Letteratura russa all’Università di Trento e aver tradotto l’Evgenij Onegin di Puškin per Adelphi, Pia Pera torna nel podere di famiglia. Da lì comincia a collaborare con «Gardenia» e con «Il Sole 24 Ore», scrivendo di giardini e unendo magistralmente una visione pragmatica a una dimensione filosofica. La giuria del premio è composta dagli amici di sempre di Pia. Ne fanno parte, oltre ad Alba Donati e Pierpaolo Orlando, Giovanna Duranti, Nicola Gardini, Margherita Loy, Lara Ricci, Emanuele Trevi, Marco Vigevani: sta a loro valutare opere, italiane o straniere, di varia fattura e genere, purché in sintonia con l’idea di mondo di Pia Pera, un’idea piuttosto rivoluzionaria, nemica delle gerarchie, attenta ai temi civili e soprattutto ecologici. Il vincitore di questa terza edizione è Vito Teti.