Duplice omicidio : esclusa la pista dell'omofobia

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Lucca, Arturo Lastella, ha fatto il punto sulle indagini relative al grave fatto di sangue avvenuto a Pieve di Camaiore, precisando che, in base agli elementi raccolti, la pista dell'odio di genere o dell'omofobia non viene considerata la causa scatenante del delitto. Le ragioni dietro al duplice omicidio sarebbero invece da ricercare in dinamiche differenti, probabilmente legate a dissidi personali, di vicinato o questioni private in corso di definitivo accertamento, escludendo quindi il reato d'odio. I Carabinieri, sotto la guida di Lastella e in coordinamento con la Procura della Repubblica, stanno completando i rilievi scientifici e ascoltando i testimoni per ricostruire la precisa cronistoria dei fatti. Le autorità hanno inoltre rassicurato la comunità locale, definendo l'episodio come un fatto tragico ma isolato che non rispecchia una situazione di pericolo generalizzato per la sicurezza pubblica nella zona, invitando nel contempo alla massima cautela nella diffusione di notizie non verificate in attesa che l'esame autoptico e gli ulteriori accertamenti tecnici forniscano un quadro definitivo della dinamica.

foto SkyTG24
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