- Fondazione Ragghianti -
In mostra fino al 19 luglio alla Fondazione Ragghianti l’opera luminosa di François Morellet
Un sensazionale evento di portata internazionale nell’estate artistica lucchese: la Fondazione Ragghianti ospita fino al 19 luglio l’opera luminosa “π piquant neonly - 1=6°” di François Morellet (Cholet, Francia, 1926-2016), uno dei più grandi artisti, a livello mondiale, della sua epoca.
Collocata
nel primo chiostro del Complesso monumentale di San Micheletto, in via
San Micheletto, 3 a Lucca, l’installazione resterà fruibile
gratuitamente da parte del pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore
15:00 alle 22:00, e il sabato e la domenica nelle sole ore serali,
quando l’opera ha una maggiore e più suggestiva visibilità, dalle 20:00
alle 22:00 (per informazioni: 0583 467205 - info@fondazioneragghianti.it).
Lo spettacolare capolavoro di Morellet, realizzato nel 2005, è costituito da quattordici elementi di neon
la cui struttura, in una dimensione dinamica data dal movimento insito
nelle geometrie dell’opera, diviene ritmo attraverso le pause di
apertura di ciascuna componente luminosa, secondo modalità determinate
dal numero del pi greco e dal caso.
L’evento,
organizzato in occasione dell’anniversario dei cent’anni dalla nascita e
a dieci dalla scomparsa dell’artista, fa parte del progetto “∞François Morellet∞ Centenario in Italia 1926-2026”, a cura di Paolo Bolpagni e Alessandro Gallicchio
(direttore del Dipartimento di Storia dell’arte dell’Accademia di
Francia a Roma - Villa Medici), realizzato in stretta collaborazione con
lo studio-archivio di Cholet.
«Nell’anno
delle celebrazioni di François Morellet» – afferma il direttore Paolo
Bolpagni – «non poteva mancare l’omaggio della Fondazione Ragghianti,
che nel 2016 organizzò l’ultima mostra, “Sguardi paralleli” (una doppia
personale dedicata a Morellet e a Mario Ballocco), inaugurata mentre il
grande artista francese ancora in vita».
Il
ricco palinsesto di appuntamenti, che ha preso le mosse a maggio e
continuerà fino a novembre, interessa varie realtà culturali ed
espositive attive in Italia, che si sono unite in un progetto parallelo
alla rassegna promossa dal Centre Pompidou, in considerazione
dell’intenso e significativo rapporto che Morellet coltivò con il nostro
Paese. Al termine di questi sei mesi d’iniziative uscirà un catalogo,
pubblicato dalla casa editrice Metilene di Pistoia, che documenterà
tutti gli allestimenti e le mostre succedutisi, con i testi dei curatori
e dei vari studiosi coinvolti nelle diverse sedi espositive. Il volume sarà presentato all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano alla fine di novembre, durante una giornata di studi dedicata all’artista.