Grazie a Opp.la 257 persone avviate in un anno al percorso di inserimento lavorativo
LUCCA. Grazie a Opp.la
nel primo anno del progetto partito a giugno 2025 257
persone disoccupate o inoccupate, di cui 200 in carico ai servizi
socio-sanitari territoriali, sono stati avviati ad un percorso di
inserimento lavorativo. Per riflettere sugli scenari futuri
dell'inclusione, e per fare il punto sul progetto e sui risultati in
corso, gli enti promotori e coinvolti in Opp.la - Opportunità Lavoro e
diverse aziende del territorio si sono incontrati ieri nella Sala
Assemblea della Confindustria Toscana Nord in piazza Bernardini a Lucca.
Il progetto Opp.la è nato da una coprogettazione promossa e coordinata dalla Zona distretto dell'Azienda USL Toscana nord ovest, i Comuni della Piana di Lucca e 9 soggetti del Terzo Settore organizzati in un’Associazione Temporanea di Scopo.
L'obiettivo è migliorare l’occupabilità delle persone più fragili in
carico ai servizi socio-sanitari territoriali permettendo loro di
avviarsi verso un percorso di inserimento lavorativo, obiettivo
condiviso anche dal mondo imprenditoriale del territorio. I lavori sono
stati introdotti dal vice presidente della Fondazione per la Coesione
Sociale Maido Castiglioni e dall'assessora del Comune di Porcari Eleonora Lamandini per la Conferenza Zonale dei Sindaci e aperti da Luca Rossi,
direttore di Confindustria Toscana Nord. Rossi ha ricordato come
l'inclusione sia un tema importante per il tessuto produttivo nella
misura in cui le imprese sviluppano le capacità e i talenti di tutte le
persone. Dalla tavola rotonda è emerso come l'inclusione possa essere
anche uno strumento di rafforzamento e di crescita per le
aziende, un'opportunità non solo per i lavoratori che vivono condizioni
di fragilità.
E' nata anche la
proposta di creare un tavolo di lavoro sui temi dell'inclusione tra gli
attori dei servizi e il mondo del lavoro. "Per provare a mettere a
sistema un dialogo con le imprese - ha detto Eluisa Lo Presti,
direttrice della Zona Distretto Piana di Lucca dell'Azienda Usl Toscana
Nord Ovest. Questo è lo snodo perché progetti come Opp.la generano un
dialogo, ma è necessaria una risposta sistematica ai temi centrali che
l'inclusione lavorativa pone. Facendo rete con tutti i soggetti per fare
in modo che il tessuto fragile possa rafforzarsi e avere
dell'infrastruttura sociale e consolidare un metodo di lavoro negli anni
successivi".
Nella prima sessione, moderata da Giuseppe Fanucchi del Centro per l’impiego Lucca, è intervento Gianfranco Marocchi,
direttore della Rivista Impresa Sociale e vicedirettore di Welforum, il
quale ha ricostruito il valore quantitativo e qualitativo
dell'inclusione lavorativa in Italia: solo le cooperative sociali di
tipo B impiegano 100.000 persone e molte ricerche abbiano confermato
l'estrema convenienza, anche economica, dell'inserimento lavorativo. Tre
le lezioni apprese dal sistema e presentate da Marocchi: integrare si
può, bisogna farlo insieme e l'importanza delle politiche che
favoriscono. Tommaso Valente, HR del gruppo Sofidel, ha
illustrato il forte impegno di Sofidel nell'inclusione lavorativo. "E'
una responsabilità, non solo un obbligo o un adempimento" - ha detto -
ed ha sottolineato come Opp.la "possa rappresentare un'infrastruttura
sociale preziosa e come sia non solo un progetto di inserimento, ma un
banco di prova della qualità civile del nostro Paese".
Positivo poi il confronto tra gli ospiti dell'ultima sessione con Camilla Simonetti e Chiara Ferravante (Zona Distretto Piana di Lucca dell' Progetto Opp.la) e Elisa Cerrai (Zona
Distretto Piana di Lucca dell'Azienda Usl Toscana Nord Ovest,
Responsabile U.F. Ser.D) che hanno tracciato un primo bilancio di
Opp.la. E gli interventi di Katy Pierucci, presidente di ESSEQ, Laura Martini, responsabile punto vendita di Lucca di NaturaSì, Dina Pierotti, co-titolare dell'azienda Agricola Villa Pierotti Bagneschi e alcune testimonianze dei destinatari del progetto.
Opp.la
è stato avviato con l’Avviso Pubblico, consultabile sul sito
dell’Azienda USL Toscana nord ovest. È un’iniziativa che si colloca
all’interno dell’intervento sostenuto da Regione Toscana “Interventi di
accompagnamento al lavoro per persone in condizione di fragilità”
nell’ambito della priorità 3 “Inclusione sociale” del POR FSE 2021-2027.
L'Ats è formata da Agenzia Formativa Percorso Srl Impresa Sociale,
Zefiro Cooperativa Impresa Sociale, Consorzio Soecoforma Impresa
Sociale, La Mano Amica Società Cooperativa Sociale, Saperi E Lavoro
Cooperativa Sociale, Consorzio Mestieri Toscana- Consorzio Di
Cooperative Sociali, Odissea Società Cooperativa Sociale, Cooperativa
Sociale La Luce, Edocr Onlus-Ente Diocesano Per Le Opere Di Culto E
Religione Onlus. A sostegno della progettualità forniscono il loro
supporto professionale: Fondazione Per La Coesione Sociale; Esseq –
Società Cooperativa Sociale; Fondazione Ets Centro Italiano Di
Solidarietà; C.E.I.S Gruppo Giovani E Comunità; Amministrazione
Provinciale di Lucca; Centro Per L’Impiego di Lucca; Ets Centro
Antiviolenza Luna Aps; Cooperativa Sociale L’Impronta; Anffas Lucca;
Consorzio Coob; Cooperativa Agricola Sociale Calafata; Associazione Down
Lucca; Confraternita Di Misericordia Di Altopascio; Fondazione Casa
Lucca Ets.
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