Marchetti “ D’Ambrosio al tavolo sulla desertificazione commerciale ennesimo insulto all’intelligenza degli altopascesi”
Altopascio, 3 luglio ’26 “ Ogni giorno questa fantasmagorica amministrazione comunale altopascese offre spunti esilaranti. Ci sarebbe da commentare le acide frasi di Alessandro Remaschi, neo consigliere provinciale, ma la cronaca mi impone di parlare dell’ultima buffonata del sindaco D’Ambrosio.
Chiaramente mi riferisco alla partecipazione alla iniziativa di Confesercenti contro la desertificazione commerciale. Niente da dire sulle intenzioni dell’associazione dei commercianti, che sono giuste e condivisibili, ma sulla presenza di quella che è la prima responsabile di una desertificazione vera e impressionante come quella del tessuto commerciale di Altopascio, specialmente di quello che una volta era il salotto buono di via Cavour.
Oggi, attraversandolo dopo le 18, il centro di Altopascio mette paura e sembra un set di quei film distopici dove c’è stata distruzione. Una realtà che risente certamente di oggettive congiunture nazionali e internazionali, cui, però questa ineffabile amministrazione comunale ha prepotentemente dato una grande mano.
Avere smantellato una a una le iniziative che durante i miei mandati avevano creato interesse, partecipazione e reputazione, compreso un Luglio Altopascese da scappare di paese, insieme a una serie di provvedimenti che non sembrano certo presi per migliorare attrattività e commercio, sono tutte operazioni che hanno affossato il commercio altopascese.
Quello che però indigna maggiormente è pensare che nell’agosto 2025 erano stati annunciati una serie di provvedimenti che, come sempre nella cifra di questa amministrazione di chiacchieroni, non sono stati realizzati.
Il solito roboante e enfatico comunicato stampa del 16 agosto 2025 aveva dichiarato che Altopascio punta sul commercio di vicinato e che il comune sta preparando pacchetti di interventi. Ci dovevano essere incontri, ritocchi all’Imu per favorire gli insediamenti nei locali sfitti, un eccezionale bando a sportello di cui ancora si ignora l’esistenza. Insomma i soliti annunci in stile renziano, buoni per strappare un titolo e che restano a titolo di discorsi, come ormai gli altopascesi ben sanno.
Cara Confesercenti, se Altopascio è il primo comune a avere aderito alla vostra lodevole proposta, sarà anche il primo e forse l’unico a non fare una beata ….per dirla alla Cetto Laqualunque” dice Maurizio Marchetti, consigliere comunale di opposizione