A Lucca Mai: nasce il piccolo festival di fantascienza. Quattro giorni agli Orti di Santa Chiara per immaginare il futuro
Dal 30 luglio al 2 agosto prende il via la prima edizione del nuovo festival promosso dall'associazione Fermento: incontri con scrittori, fumettisti ed editori, grandi classici del cinema, installazioni artistiche e musica per raccontare la fantascienza come chiave di lettura del presente.
Un piccolo festival. Un varco immenso. È questo lo spirito con cui nasce A Lucca Mai, il nuovo piccolo festival di fantascienza che da giovedì 30 luglio a domenica 2 agosto trasformerà gli Orti civici di via Santa Chiara,
a Lucca, in un luogo dove immaginazione, letteratura, cinema, fumetto e
arte dialogano per raccontare il nostro tempo. Promosso
dall'associazione Fermento nell'ambito della rassegna Estate Bastarda, il festival prende il nome da una provocazione di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, che anni fa sostennero ironicamente che "un disco volante poteva atterrare ovunque, tranne che a Lucca".
Da quella battuta nasce oggi un appuntamento che vuole dimostrare il
contrario: Lucca può essere il luogo ideale per parlare di futuro, di
mondi possibili e di tutte quelle domande che la fantascienza continua a
porre alla nostra società. Per quattro giorni il pubblico potrà
attraversare un universo fatto di intelligenze artificiali, viaggi nel
tempo, utopie, distopie, città immaginate e universi paralleli, in un
programma che alterna incontri con ospiti, cinema all'aperto, musica, installazioni artistiche e momenti di confronto. Il festival si aprirà giovedì 30 luglio alle 18.30 con
la presentazione affidata a Carlo Puddu dell'associazione Fermento, e
ad Alessandro Fambrini, co-organizzatore. A seguire il primo talk, "E
allora fantascienza!", con Armando Corridore della casa editrice Elara
Libri, dedicato alle molte anime del genere, tra meraviglia, filosofia e
scienza. La serata proseguirà con una doppia proiezione cinematografica
dedicata alla solitudine nello spazio: il grande classico Il pianeta proibito (1956) e il recente film ucraino-belga U Are The Universe (2024). Venerdì 31 luglio sarà invece la volta del confronto "Solarpunk o Cyberpunk? Il futuro che vorremmo abitare",
con lo scrittore ed editore Francesco Verso di Future Fiction, per
riflettere sulle diverse visioni del domani tra tecnologia,
sostenibilità e modelli sociali. In serata saranno proiettati alcuni cortometraggi dedicati
ai futuri possibili, What If, Marriage Unplugged, 154 e Rachel Don’t
Run e, a seguire, uno dei film simbolo della fantascienza contemporanea,
un capolavoro senza tempo: Matrix, opera delle sorelle Wachowski del 1999. Sabato 1 agosto il festival accoglierà uno degli appuntamenti più attesi con "E per tetto un cielo di stelle", incontro dedicato al fumetto e all'immaginario fantastico con Gary Frank,
tra i più importanti disegnatori internazionali e autore della
locandina del festival, comic book artist per Marvel e DC e autore, in
coppia con Geoff Johns, del distopico e adrenalinico graphic-novel
“Geiger”, insieme a Maurizio Colombo, sceneggiatore per
Sergio Bonelli Editore, scrittore, saggista e co-creatore
dell'horror/action serie “Dampyr” con Mauro Boselli, Roberto Banfi, Giorgio Giusfredi e Alessandro Fambrini. La serata proseguirà con Magma in Fermento, un evento che unirà installazioni artistiche, musica dal vivo con il live di Bad Töll Buzz e i dischi di Federico Piegaja,
facendo dialogare arte contemporanea e sperimentazione sonora grazie
alla collaborazione dell’associazione Magma - Fucina creativa Aps. La
chiusura, domenica 2 agosto, sarà dedicata alle città del futuro e ai viaggi nel tempo. Il talk "Cronache Marxiane",
organizzato insieme alla rivista e casa editrice Un'Ambigua Utopia,
affronterà il tema delle utopie urbane e delle alternative sociali
immaginate dalla letteratura e dal cinema di fantascienza. In serata
spazio a due autentici capolavori: La Jetée di Chris Marker e L'esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam, opere che hanno segnato la storia del cinema fantascientifico.
Per quattro giorni gli Orti di Santa Chiara diventeranno un luogo dove lasciarsi sorprendere, discutere, ascoltare e immaginare, perché, come ricorda il festival, ogni serata è un pianeta, ogni proiezione una deviazione, ogni ospite una bussola verso mondi paralleli. Dal 30 luglio al 2 agosto, l'invito è uno solo: venite a perdervi agli Orti.
Tutti gli aggiornamenti sul sito www.aluccamai.it
L'evento è organizzato da Fermento, insieme a Magma Fucina Creativa Aps e Trieste Science Fiction Festival, con il patrocinio e il supporto di Comune di Lucca, Vivi Lucca, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la collaborazione di Comitato popolare di piazza San Francesco, Virtualis e Finelli.