Ad Alessio Caporali la Cittadinanza Affettiva del Parco: Corfino il paese delle origini
L’Unione Comuni Garfagnana ha conferito ieri il riconoscimento, nel contesto del 33° Concorso di Pittura Estemporanea a Corfino, per il profondo e ininterrotto legame di affetto, appartenenza e vicinanza sempre dimostrato verso il paese delle sue origini
GARFAGNANA – Un riconoscimento
simbolico, ma di profondo valore e significato perché rafforza in
chi lo riceve il legame - mai reciso - con la terra delle proprie
radici.
Il Parco
Nazionale Appennino Tosco-Emiliano,
tramite
il progetto “Parco
Appennino nel Mondo”
gestito dall’Unione
Comuni Garfagnana, ha
voluto conferire ieri pomeriggio
(domenica 2
agosto) la
Cittadinanza Affettiva
al Dott. Alessio
Caporali, architetto e
ricercatore.
Come di consueto, la consegna dell’attestato è
avvenuta in Piazza del Santo, a Corfino,
nel contesto delle premiazioni al termine del
Concorso di Pittura Estemporanea - giunto
quest’anno alla sua 33^ edizione – che, ogni estate, richiama
numerosi artisti e visitatori nel caratteristico borgo del Comune
di Villa Collemandina
situato alle pendici della Pania.
Alla cerimonia sono
intervenuti il Sindaco del Comune di Villa Collemandina Francesco
Pioli e la Presidente
dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella
Mariani.
Presente la
Commissaria Straordinaria del Parco Nazionale Appennino
Tosco-Emiliano, Lucia
Baracchini, incaricata
di guidare questa fase di transizione dell’Ente in attesa della
nomina del nuovo Presidente.
Il Dott. Caporali è nato a
Grosseto
nel 1978. Ha conseguito la laurea magistrale in Architettura
presso l’Università degli Studi di Firenze nel 2008, abilitandosi
l’anno successivo alla professione. Nel 2017 ha ottenuto il
dottorato di ricerca in Storia dell’Architettura e della Città
presso l’Università di Firenze e ha inoltre conseguito una laurea
in Conservazione dei
Beni Archeologici presso
l’Università di Siena. Nel 2018 ha completato un corso di
Archivistica presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e
Archivistica.
Lavora come libero professionista nel campo del
restauro
e della valorizzazione
del patrimonio
artistico, architettonico e archeologico, con numerose pubblicazioni
scientifiche alle spalle. Le sue ricerche si concentrano
sull’architettura e la città in Età Moderna, con particolare
attenzione alle dinamiche della committenza e del cantiere. La
Cittadinanza Affettiva del Parco gli è stata riconosciuta per il
profondo e ininterrotto legame
di affetto, appartenenza e vicinanza
sempre dimostrato verso Corfino,
paese delle sue origini.
“Ringrazio
le Autorità locali –
ha dichiarato Caporali - che,
in qualche modo, mi hanno sempre sostenuto in questi anni nelle mie
ricerche e nei miei studi, ovvero nel modo che io conosco di essere
vicino a Corfino e per vivere questo paese attraverso la storia e
l’indagine d’archivio. Sono veramente contento di questo
riconoscimento che rappresenta un frammento di gioia che continuerò
a portare nel cuore”.
Caporali
ha voluto rivolgere infine un particolare ringraziamento all’Unione
Comuni Garfagnana e alla Banca
dell’Identità e della Memoria
perché, proprio grazie a questo importante istituto, ha la
possibilità di pubblicare i risultati del suo appassionato lavoro,
come quello recente sul Santuario
della Madonna del Monte
di Corfino per il quale ha voluto rimarcare il forte interessamento
del Sindaco di Villa Collemandina e Vice-Presidente dell’Unione
Comuni Garfagnana Francesco Pioli.
“Con
grande piacere ed orgoglio
– ha affermato il Sindaco Francesco
Pioli – consegniamo
questo riconoscimento, di grande importanza per la nostra comunità,
a una personalità che ha sempre dimostrato un forte attaccamento al
nostro territorio pur abitando distante dal luogo delle sue radici.
Siamo grati al Dott. Caporali per aver contribuito a valorizzare
Corfino con gli strumenti della sua professione”.
“Non un
riconoscimento formale
– ha concluso la Presidente Raffaella
Mariani -, ma
sentito ad un professionista ed uno studioso che si è distinto con
le sue ricerche sul territorio, facendo trasparire un sincero
trasporto verso questi luoghi che custodiscono un patrimonio prezioso
da tutelare e trasmettere alle nuove generazioni per creare un ponte
tra passato, presente e futuro”.