ASSE SUBURBANO : UNA SCELTA STRATEGICA O SCELTA DISASTROSA ?

ASSE SUBURBANO : UNA SCELTA STRATEGICA O SCELTA DISASTROSA ?

Come è noto da quanto pubblicato anche dalla stampa locale  , il Tar ha sospeso per 10 mesi (maggio 2027) tutti i lavori in corso in merito “all’Asse Suburbano”, in attesa di una perizia tecnica , non solo per accertare la validità o meno dei “i ricorsi storici della famiglia Monteriso” , ma anche al fine di verificare se esistono le garanzie rispetto  alla sicurezza ed alle norme di legge sulla progettazione (distanze ed impatti , sulla sicurezza dei cittadini).
 
Il Sindaco del Comune di Lucca Mario Pardini sostiene che la nuova strada ha un valore strategico per la città, perché   si estenderà  per circa 3 chilometri collegando l’area  del ponte sul Serchio in via del Brennero, la rotatoria di Via dell’Acquacalda fino a Via SS. Annunziata, per sboccare successivamente in Via Martiri delle Foibe, Via Vecchia Pesciatina, Viale Castracani e che ciò servirà a smaltire il traffico su gomma.
 
Ma è vero oppure è l’ennesima fandonia ? Verifichiamo i dati reali.
 
 Come è noto a tutti coloro che hanno la necessità di percorrere la Via Vecchia Pesciatina e la via Castruccio Castracani, possono verificare come le due arterie sono le più trafficate e congestionate del Comune di Lucca. Ciò è dovuto al fatto che i cittadini ed i camionisti , provenienti soprattutto  dalla Zona  Est: Altopascio, Porcari, Segromigno, Capannori,  Piana di Lucca…  , e che devono recarsi in quella zona, per scaricare merci o perché  non possono fare a meno di andare dove esistono i due ospedali  Campo di Marte e S. Luca, il Centro Commerciale “le Catene”, altri Centri servizi  e commerciali, costruiti “a rete”  in quell’area a partire  dagli anni 60, senza piani regolatori ed ad uso speculativo.
 
Questa realtà  causa una danno non solo di stress a chi guida negli ingorghi continui e tempi lunghi per percorrere pochi chilometri, ma anche e soprattutto alle popolazioni locali, con particolare riferimento a quelle di S. Vito che non solo devono sopportare un traffico continuo devastante, ma anche respirare gas e fumi nocivi  per  la propria salute.
 
A S. Vito,  le varie amministrazioni, compresa quella del Sindaco Pardini, hanno sempre considerato la frazione come il Bronx di Lucca , un  quartiere ghetto , utile per collocare tutti gli extracomunitari poco desiderati da altre Frazioni di Lucca…  Una realtà semiabbandonata , senza più il servizio socio sanitario, senza locali per il tempo libero,  senza più le “botteghe” storiche,  e perfino  senza marciapiedi. Tutti durante le campagne elettorali parlano della necessità di Rigenerare S. Vito, per dopo continuare a fare molto poco o niente.
 
Ora è evidente, che con la costruzione e definizione della nuova Arteria chiamata “Asse Suburbano” , la situazione per gli abitanti di S. Vito e dell’area limitrofa, non potrà che peggiorare, con un nuovo  flusso di traffico su gomma proveniente dalla Garfagnana, che da Ponte a Moriano anziché procedere per Lucca con la via del Brennero o con il Viale Europa di Marlia , come avviene oggi ,  potranno percorrere il nuovo “Asse Suburbano”  portando nuovo traffico caotico sulla Via Vecchia Pesciatina e su Viale Castracani, peggiorando ancor  più  gli ingorghi e soprattutto la salute dei cittadini.
 
Voglio qui ricordare che come Forum per la Tutela Ambientale e salute dei cittadini, abbiamo più volte proposto alla Istituzioni interessate :  Comune di Lucca, Capannori, Provincia di Lucca e Regione Toscana, una alternativa valida alla sostituzione del traffico su gomma, attraverso la costruzione  di una Metropolitana di superficie. Non si capisce come mai ad esempio , a Firenze è stata costruita in poco tempo  una metropolitana di superficie che collega  la stazione ferroviaria di S. Maria Novella all’Ospedale di Careggi (quasi o stesso percorso) e a Lucca non si riesce a “muovere foglia”  .
 
Tra l’altro  la Giunta Amministrativa di Lucca con in Testa il Sindaco Pardini e l’Assessore Buchignani  sono quelli che più spingono affinché siano realizzati anche i vergognosi “Assi Viari” (anche essi fermi in attesa dei ricorsi presentati al TAR) quasi un doppione  dell’Asse Suburbano… ma molto peggiore, perché come più volte abbiamo argomentato  Si tratta di un’opera sciagurata che spezzerebbe in due la Piana di Lucca, cementificherebbe e consumerebbe ulteriore terreno, taglierebbe campi agricoli  con seri danni all’agricoltura   ,  aumenterebbe l’inquinamento peggiorando ulteriormente la qualità dell’aria esistente nella Piana dove ristagnano polveri sottili ed altre sostanza inquinanti, andrebbero a piombare i pozzi artesiani con grave alterazione degli equilibri idrogeologici, distruggerebbero l’habitat soprattutto intorno ai laghetti di Lammari.
 
Quindi se l’Amministrazione Di Lucca vuole procedere alla costruzione “dell’Asse Suburbano” ed alla costruzione degli “Assi Viari” ,  anche con costi elevatissimi che potrebbero essere superiori a quelli della costruzione di una Tranvia di Superficie, sorge spontanea una domanda: L’Amministrazione di Lucca vuole fare gli interessi dei suoi cittadini o  quelli del business economico  a favore dei soliti noti?
 

Umberto Franchi    Lucca 3 agosto 2026    
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