LETTERA APERTA AI TITOLARI DELLA CARTIERA BARTOLI
I fautori dell’impianto che dovrebbe sorgere a Salanetti, affermano con spavalda certezza, che la cellulosa ricavata dal trattamento dei pannoloni avrà un lucroso mercato presso le cartiere della zona.
Supportato da alcuni studi scientifici mi sono permesso di esprimere diversi dubbi in merito, e non sono il solo, visto che anche il Sindaco di Porcari, uno dei più importanti distretti cartari d’Italia, ha più volte manifestato le stesse perplessità.
I motivi delle perplessità sono diversi, ma due sono quelli preminenti.
Il primo é di ordine merceologico, ovvero la difficile completa separazione del SAP ( materiale super assorbente ) dal materiale recuperato nel processo industriale.
La presenza di queste micro particelle nella cellulosa, renderebbe infatti impossibile il suo riutilizzo nella produzione della carta.
Il secondo chiamiamolo di marketing: per il probabile danno d’immagine che ne deriverebbe all’azienda quando si sapesse che il prodotto da collocare sul mercato é derivato dalla lavorazione di pannoloni intrisi di sostanze organiche.
Nel caso quindi che i nostri dubbi trovassero riscontro, la materia derivante dal processo industriale, non solo cesserebbe di produrre ricavi, ma addirittura si trasformerebbe in rifiuto da assoggettare ad onerosi costi di smaltimento facendo così crollare l’intero piano finanziario su cui si fonda l’utilità dell’impianto.
Alla fine del Consiglio Comunale sull’impianto, mentre il Sindaco si apprestava ad andarsene, a conferma del reale interesse di alcune cartiere locali all’utilizzo del prodotto di recupero, ha citato l’esempio della richiesta fatta dalla Cartiera Bartoli.
Per questo motivo ci permettiamo di domandare ai titolari della suddetta azienda se esistono impegni formali all’acquisto con un prezzo minimo garantito, o se invece si tratta di un generico impegno a valutare la proposta.
Il particolare non é di poco conto visto che su tale presupposto si tratta di investire, o dilapidare enormi risorse pubbliche.
Liano Picchi
Coordinamento Comitati Ambientali