LA BIBLIOTECA POPOLARE NON CHIUDE… SI SPOSTA AL PIANO DI SOPRA!
LA BIBLIOTECA POPOLARE NON ...

Olivati (Lucca Futura): “San Pietro a Vico, il Comune non solo non dà risponde ai cittadini, esegue interventi in ritardo, ma si prende meriti che non ha”
Lucca, 7 marzo 2024 - “San Pietro a Vico, il Comune non solo non dà risponde ai cittadini, esegue interventi in ritardo, ma si prende meriti che non ha”. A dirlo è il capogruppo di Lucca Futura in consiglio comunale, Gabriele Olivati. “A inizio febbraio 2024 il comune comunicava l'avvio di lavori nel Paese, entro primavera, per “460mila euro finanziati dal Comune” - spiega Olivati -. Peccato che i quattro interventi previsti nel paese sono un’eredità del progetto unitario convenzionato lasciato in eredità dal centrosinistra, che prevede una rotatoria all’intersezione tra via dell’Acquacalda e via per Marlia, un ampliamento del parcheggio pubblico attiguo al cimitero, un parcheggio pubblico a servizio della scuola primaria e un’area a verde pubblico”.
"Il comunicato delle Cartiere Cardella - continua Olivati - ci ricorda di aver versato i soldi a dicembre 2022. La lentezza dell’amministrazione comunale è enorme. Dopo quasi due anni dall’approvazione del progetto unitario convenzionato, il Comune annuncia che a primavera cominceranno (in ritardo) i lavori per metà degli interventi promessi. Ma le mancate risposte non riguardano solo i lavori pubblici. In aggiunta a questo, ci sono i timori dei cittadini su possibili sostanze inquinanti nell’ex Molino Pardini, rispetto al quale c’è una richiesta dell’opposizione di un sopralluogo della Commissione lavori pubblici e ambiente. Richiesta platealmente ignorata dal presidente della commissione, Marco Santi Guerrieri”.
“Perché tanta opacità dell’amministrazione, al punto di obbligare i cittadini e le aziende a intervenire sulla stampa? - conclude il consigliere di Lucca Futura -. “Con due interrogazioni presentate, chiederò all’amministrazione di riferire in consiglio. San Pietro a Vico è una cerniera tra la campagna e la città, periferia industriale con molti capannoni vuoti, un tempo cuore della produzione di farine. Non basta un pigro comunicato ogni tanto, ma serve una prospettiva di recupero di tutto il quartiere”.
LA BIBLIOTECA POPOLARE NON ...
SAN MICHELE DI MORIANO, IN ...
LA SICCITÀ IN TOSCANA NON ...
A CHI E’ SERVITA ...
Gioventù Nazionale Lucc ...
Difendere Lucca: “Rimuov ...
Quando si faceva arrestare ...
COMUNICATO CONDIVISO L ...
Il sindaco Pardini sul Mag ...
Parenzo e Panella lanciano ...
LA NOSTRA LOTTA CONTINUA N ...
Fare Informazione Stampa I ...
Il 3 settembre, in vista d ...
Martini (PD): “Lucca e i ...
Del Ghingaro è molto perp ...
E sul palazzetto Silver po ...
Sono un cittadino italiano ...
1000 posti alla nuova aren ...
Lucca Civica-Volt-Lucca ...