Ma le pietre mancanti …?
Ma possibile che non si ri ...

...ma anche il racconto della distruzione di un'area certamente strategica per gli spazi notevoli e per la posizione prossima al centro della città, ma che doveva essere caricata di funzioni e strutture in modo realistico e non come è stato fatto. Le proposte sono possibili, purché si cambi modo di procedere, ovvero si accetti la sfida dell'innovazione e non si ricorra sempre e solo alla soluzione politicamente meno costosa. E' evidente che il punto di partenza non potrebbe essere diverso dall'allontanamento di una parte del traffico di attraversamento. Se via delle Tagliate resta la tangenziale che è ora, fare marciapiedi e piste ciclabili è impossibile ed è impossibile ricominciare a vivere la zona come una realtà urbana a tutto tondo e non come il luogo dove è comodo scaricare funzioni che altrove creerebbero malcontento.
Anonimo - 28/11/2025 02:19
Il traffico alle Tagliate è un delirio, la zona è stata usata come valvola di sfogo della città e oggi ne paga le conseguenze. Fin qui, ok.
Però raccontarla come se qualcuno avesse deciso “buttiam tutto alle Tagliate così non dà noia ai signori del centro” è una semplificazione comoda. La verità è che per decenni Lucca non ha pianificato: ha messo pezze. Ogni volta che serviva spazio, la risposta era ovvia: fuori dalle mura. Non per cattiveria o snobismo, ma perché dentro fisicamente non c’entrava nulla.
Il mercato ambulante non poteva restare in piazza Napoleone perché paralizzava tutto. Le giostre sotto le mura non erano sostenibili. I parcheggi non li puoi fare in via Fillungo o in San Frediano. È urbanistica di buon senso, non un complotto..
Poi sì, le cose sono state fatte male: mancano piste ciclabili, marciapiedi degni del nome, rispetto dei limiti… e soprattutto manca una visione strutturata. Su questo non ti do torto..
Ma quando si dice “voi lucchesi” come se la città fosse fatta da un gruppo di gente cieca e ignorante… parla anche a chi vive qui e sta chiedendo da anni proprio quello che dite con lo sfogo : una viabilità moderna, tangenziali vere, e soprattutto un piano urbano ragionato.
Il problema non sono “i lucchesi”, ma chi amministra Lucca da decenni con l’idea del “poi si vede”.
E lo dico da lucchese che qui ci vive e ci passa in bici, in auto e a piedi:
Non ci serve uno sfogo da blog o da Facebook, ci serve una discussione seria: parcheggi scambiatori veri, navette, limiti a 30 sì ma con controlli, e soprattutto una tangenziale fatta non per accontentare comitati, ma per funzionare.
Siamo d’accordo che le Tagliate non possono più essere un secchio dove buttare tutto....
Su questo ci ritroviamo.
Ma se davvero vuoi che cambi qualcosa, serve meno sarcasmo e più proposta...............
Perché da queste parti lo sai come funziona:
la lamentela passa, i muretti restano.
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