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  • 10/01/2026 19:22

Uno scontro in bicicletta sulle Mura che fa riflettere sulla sicurezza

Nel primo pomeriggio di oggi, lungo la discesa che costeggia il Caffè delle Mura, si è verificato un incidente che ha riportato l’attenzione su un punto spesso sottovalutato: anche in bici ci si può fare molto male. Due persone, entrambe in sella, si sono scontrate violentemente mentre percorrevano quel tratto delle Mura, noto per la pendenza e per il passaggio continuo di ciclisti e pedoni. L’impatto è stato forte e ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi. Sul posto sono arrivati ambulanza e personale sanitario che hanno prestato le prime cure prima del trasferimento in ospedale. Uno dei feriti, un ragazzo molto giovane, è stato portato al pronto soccorso in condizioni serie, mentre l’altra persona coinvolta, una donna adulta, ha riportato traumi giudicati meno gravi ma comunque tali da richiedere accertamenti. Chi si trovava nei paraggi parla di una discesa affrontata con velocità e di una curva che non perdona distrazioni. La dinamica esatta sarà chiarita dagli accertamenti, ma l’episodio riaccende una discussione che a Lucca torna spesso: le Mura sono uno spazio condiviso, bellissimo e frequentatissimo, ma richiedono attenzione, rispetto e prudenza da parte di tutti. Non è una strada come le altre, né una pista da corsa. È un luogo vissuto ogni giorno da famiglie, turisti, anziani e sportivi. Questo incidente, fortunatamente senza conseguenze irreversibili, dovrebbe servire da promemoria concreto: basta un attimo, una discesa presa con leggerezza, e una passeggiata si trasforma in una corsa in ospedale. Qui più che altrove, rallentare non è perdere tempo, è guadagnare sicurezza.


(foto di archivio)

I commenti

Per quanto riguarda le strisce pedonali nell'odierna Lucca, si può citare anche "Anno 2000 la corsa della morte" (1975) di Paul Bartel.
Non c'è niente da fare, la fantascienza è lo specchio della realtà futura.

JD - 12/01/2026 14:14

Il regolamento urbano VIETA di percorrere le Mura in bicicletta a velocità sostenuta, invece c'è pieno di ciclisti con la tutina da battaglia col pacco a vista che sfrecciano allenandosi tra i pedoni, i bambini e gli anziani che passeggiano e ci sono anche molti ragazzini /teppistelli che sfrecciano col casco e le bici da cross e si tirano giù dalle scese delle mura a folle velocità.
Aiuto!

anonimo - 12/01/2026 09:32

La fatalità è dietro l’angolo, però bisogna sapere che anche la bicicletta è un mezzo di trasporto che ha le sue regole, bisogna rispettarle e poi bisogna saperci andare. Auguri di pronta guarigione agli infortunati.

Anonimo - 12/01/2026 06:56

Ok e con uno scontro in bicicletta comunque il rischio è minimo. Stasera invece mi hanno quasi investito sulle strisce, sembrava stesse rallentando e non mi ha investito solo perché non mi sono fidato e avevo ragione perché si è rinvenuto all'ultimo. Come al solito ero al centro della strada a metà dell'attraversamento. Niente, guardano da tutt'altra parte piuttosto che la strada!

anonimo - 12/01/2026 01:22

Lucca non è solo piena di piccoli Verstappen, ma anche di piccoli Ganna! Vogliono strada, spingono forte e se poi si finisce in traumatologia amen!!

anonimo - 12/01/2026 00:13

"I nuovi barbari" 1983 di Enzo G. Castellari.
Poi col paradigma corrente...metteranno in paradiso anche Satana.
Ahr! Ahr! Ahr!

... - 11/01/2026 22:51

Purtroppo gli imbecilli ci saranno sempre. Se maggiorenni sono imbecilli, se minorenni imbecilli loro ed i loro genitori che non gli hanno insegnato le regole ed il senso del pericolo.

Anonimo - 11/01/2026 12:38

Chiudetele al transito di persone e mezzi.

Anonimo - 11/01/2026 10:45

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