Sventata truffa da un'amica ad anziana signora
Truffa del falso carabinie ...

In città e nelle frazioni la mappa dei passi carrabili sta cambiando volto. A Lucca, dopo la riforma entrata in vigore nel 2024, delle oltre settemila autorizzazioni esistenti ne sono rimaste valide poco più di millesettecento. Un numero che racconta meglio di qualunque slogan quanto sia stata profonda la stretta amministrativa.
Gli uffici comunali stanno passando al setaccio i cartelli ancora affissi lungo strade e marciapiedi. Su molti di questi compare ormai un adesivo chiaro e poco equivoco: “licenza decaduta”. Significa che l’autorizzazione non è stata rinnovata nei tempi o che non è stato versato il tributo richiesto. Secondo le verifiche già effettuate, sono quasi ottocento i cartelli risultati non più regolari.
Chi si trova l’adesivo non può far finta di niente. Il vecchio segnale va rimosso subito, perché lasciarlo al suo posto espone al rischio di sanzioni nei controlli successivi. L’amministrazione ha chiarito che non ci saranno scorciatoie: le vecchie concessioni scadute non si rinnovano più automaticamente.
Chi vuole mantenere il passo carrabile deve ripartire da zero. Serve una nuova autorizzazione, con la presentazione di un progetto che descriva l’accesso, le misure e la conformità alle norme del Codice della strada. Il costo amministrativo si aggira tra i 50 e i 60 euro, a cui va aggiunto l’eventuale compenso del tecnico incaricato.
Per chi invece decide di rinunciare, la soluzione è semplice: togliere il cartello. In molti casi questo potrebbe tradursi in un effetto concreto sulla sosta, soprattutto nelle zone più congestionate come il centro storico, dove la scomparsa dei passi non più validi può liberare nuovi posti auto. Una piccola rivoluzione urbana che passa, silenziosa, da un adesivo appiccicato su un vecchio segnale.
Cronache del Cittadino
... che il Comitato Vivere il Centro Storico non farà alcun comunicato in merito.
Boh - 20/01/2026 07:51
Tassa odiosa, che si somma a centinaia di altri balzelli e tariffe... Bollo auto, Assicurazione obbligatoria, Tagliandi, Revisioni auto, suolo pubblico per parcheggiare, revisioni obbligatorie caldaia, IMU su eventuali seconde case, canone RAI anche se non ti frega della RAI, contributi di bonifica, tariffa rifiuti al metro quadro, ec., ec. Geniale questa cosa dei passi carrai. Alle elezioni si ride!!!
anonimo - 20/01/2026 02:34
Ho una vicina che ha tolto anche il cartello semplicemente perchè:
1 . Non lo usa più come passo carraio, l'auto la parcheggia fuori.
2. . In questa zona, davanti al cancello storicamente mai esistito parcheggio, non ce l'ha lasciata mai nessuno.
quel cancello potrebbe anche chiuderlo.
Altra faccenda per tanti in città, ma anche fuori, potrebbe essere la porta di casa od ufficio, che non è un passo carraio!
Ma poi al Giannotti il porcheggio in doppia fila o sul marciapiede....QUELLI VANNO BENE?????!!!!!!!!
Se l'ipocrisia fosse un reato, almeno metà popolazione (e sono buono) sarebbe in galera.
La cosiddetta "tassa Pardini" impedisce l'accesso alle proprie case a migliaia di famiglie, disabili inclusi, che hanno tutto il diritto di accedere e parcheggiare l'auto all'interno della propria proprietà privata. A quando il balzello per l'accesso pedonale, magari imponendo l'apposizione del cartello "accesso pedonale" a chi ha un cancellino di accesso? Del resto mantenere aperto l'eventificio lucchese costa! La peggior giunta della storia cittadina prosegue, un fallimento dopo l'altro, a mettere le mani nelle tasche dei cittadini per finanziare feste e festine definite (in modo a mio avviso truffaldino) "gratuite" . Ovviamente non sono gratuite, ma pagate coi soldi dei contribuenti e dagli eventuali sponsor, e servono principalmente a far affluire sempre più denaro nelle tasche dei soliti noti.
anonimo - 19/01/2026 17:46
A Lucca, i passi carrabili sono ora soggetti a un nuovo regolamento che li rende a pagamento, gestiti da LRS Lucca Riscossioni e Servizi (contatti 0583.1971471, carrabili@lrservizisrl.it), e richiedono un'autorizzazione formale, con tariffe di circa 24 euro al metro, scadenza pagamenti al 31 marzo (o 30 settembre per il 2024) e procedure specifiche per regolarizzare quelli esistenti o rinunciarvi tramite il portale del Comune di Lucca.
Dettagli principali
Regolamentazione: Il Comune ha introdotto una tassa sui passi carrabili (accessi a proprietà private), regolarizzando quelli esistenti e definendo criteri per quelli nuovi, con tariffe più basse rispetto ad altre città.
Pagamento: Il canone unico patrimoniale si paga annualmente, di solito entro il 31 marzo, tramite LRS.
Scadenze passate: Tutti i permessi non rinnovati entro il 31 ottobre 2024 sono decaduti.
Criteri di legge: I passi carrabili devono rispettare specifiche distanze dalle intersezioni (almeno 12 metri) e avere larghezze definite (2,50-4 metri, derogabili).
Contatti e procedure:
Domande/Rinnovi: Tramite lo sportello telematico del Comune.
Gestione riscossioni: LRS Lucca Riscossioni e Servizi (indirizzo Via Don Giorgio Bigongiari 41, 55100 Lucca).
Rinuncia: Si invia un modulo specifico al protocollo del Comune.
Cosa cambia: Senza autorizzazione valida, non si può apporre il cartello di divieto di sosta e si perde il diritto a riservare lo spazio
Ciò che dice :
A Lucca, la legge sui passi carrabili è stata aggiornata con un nuovo regolamento comunale (approvato nell'agosto 2024) che rende obbligatorio pagare una tassa annuale per il loro mantenimento, basata sulla larghezza (circa 24€/metro lineare), con tariffe più basse per le famiglie e possibili esenzioni, oltre a richiedere la regolarizzazione dei passi esistenti entro scadenze precise, pena la decadenza del diritto al segnale di divieto sosta. Le norme nazionali (Codice della Strada e relativi regolamenti) stabiliscono comunque requisiti specifici, come distanza minima dalle intersezioni (12m) e larghezza (minimo 2.5m, con deroghe per moto), e l'obbligo di cartello con estremi di autorizzazione.
Normativa e Regolamento a Lucca
Nuovo Regolamento Comunale (2024): Rende obbligatorio il pagamento di un canone annuale per i passi carrabili, gestito da Lucca Riscossioni e Servizi, con scadenze di pagamento precise (es. 31 marzo).
Tariffa: Circa 24 euro al metro di larghezza, con costi medi stimati per le famiglie tra 60-100€/anno.
Scadenze di Regolarizzazione: I proprietari hanno dovuto comunicare l'esistenza dei passi entro fine ottobre 2024 per regolarizzarli.
Decadenza: I passi non dichiarati o non pagati decadono, perdendo il diritto al relativo cartello.
Requisiti Tecnici (Art. 46 DPR 495/92 e altri)
Distanza da Intersezioni: Minimo 12 metri dall'incrocio più vicino e visibile secondo lo spazio di frenata.
Larghezza: Minimo 2,50 metri, ma derogabile (es. 1,20m per moto).
Cartello: Deve riportare l'ente proprietario, numero e anno del rilascio per essere valido.
Come Agire a Lucca
Per Regolarizzare: Seguire le indicazioni del Comune di Lucca sul sito ufficiale, presentando la modulistica a Lucca Riscossioni e Servizi.
Per Rinunciare: Presentare domanda di rinuncia al Comune, restituendo il cartello.
Per Informazioni: Contattare il Comune di Lucca o Lucca Riscossioni.
Qui sopra si legge: ..."......dopo la riforma entrata in vigore nel 2024...."..... Con tutta la buona volontà, dipingere come una "riforma" la reintroduzione di una tassa mi sembra troppo. Sarà bene ricordare che una precedente amministrazione di centro destra (mi pare Fazzi, ma poteva essere anche Favilla) aveva abolito la tassa sui passi carrai. Questi hanno reintrodotto una tassa e molti cittadini, lecitamente, hanno deciso di non pagare; io sono tra questi. Il cartello l'ho tolto da due anni e per me il Comune, se vuole, può anche fare un muro al posto del cancello, purché paghino loro i lavori. Altri soldi per pagare altre tasse non ne ho. Non guadagno 15.000 Euro al mese come vari assessori ed il costo dei servizi (energia, acqua, gas, smaltimento rifiuti, telefono, assicurazione auto, revisioni, revisioni delle caldaie, ecc.) è tale per cui non posso pagare anche il passo. Poi sarebbe da discutere se sia cosa buona, per un'amministrazione di centro destra, andare a tassare ulteriormente i proprietari di case. Lo vedremo alle elezioni.
anonimo - 18/01/2026 23:05
Paghi il. Passo carrabile e nessuno la mette e se la mette può chiamare rimozione il passo va pagato purtroppo
Dante - 18/01/2026 13:57
Ma se io ho un cancello in cui esco ed entro con la macchina, se una sera non riesco ad uscire perché qualcuno mi ci ha parcheggiato, io sono costretto a rimanere ostaggio in casa? E se devo uscire per una urgenza?
Anonimo - 18/01/2026 10:30Truffa del falso carabinie ...
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