• 2 commenti
  • 22/01/2026 09:39

Capannori rifiuta di intitolare una via a Norma Cossetto, Zucconi (FDI): una scelta incomprensibile e irrispettosa.



Capannori (Lu) - “Apprendiamo con profondo disappunto la notizia che il Consiglio comunale di Capannori abbia respinto la mozione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia per l’intitolazione di una via, piazza o spazio pubblico a Norma Cossetto, Medaglia d’Oro al Merito Civile, vittima delle foibe e simbolo della memoria nazionale e del sacrificio delle vittime delle violenze nei confini orientali. 
Questa decisione, che arriva in un momento in cui si moltiplicano a livello nazionale le iniziative per ricordare le tragedie della storia italiana, è non solo una battuta d’arresto sul fronte della memoria, ma un’autentica offesa al valore delle donne e alla sensibilità dei cittadini che vogliono onorare chi ha pagato con la vita per la nostra libertà.
Norma Cossetto rappresenta la tragedia vissuta da molte donne italiane nel corso della Seconda guerra mondiale: giovanissima, studentessa istriana, fu sequestrata, violentata e uccisa in una foiba dai partigiani jugoslavi nel 1943, e nel 2005 insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile per il suo sacrificio. Il suo ricordo merita di essere preservato e valorizzato anche nei luoghi pubblici delle nostre comunità. 
La scelta dell’Amministrazione di Capannori è tanto più difficile da comprendere in una fase in cui, in molte città italiane, viene riconosciuto il valore della memoria storica con intitolazioni pubbliche a Norma Cossetto e ad altre vittime delle foibe. È un segnale sbagliato, che non solo non contribuisce a costruire una memoria condivisa, ma anzi rischia di creare divisioni e polemiche inutili. 
Nel ricordare Norma Cossetto e tutte le vittime delle foibe, ribadiamo con forza la condanna di ogni forma di tirannia, sopraffazione e violenza, senza ambiguità e senza strumentalizzazioni, nella convinzione che la memoria storica debba essere un monito universale contro ogni totalitarismo e contro ogni negazione della dignità umana.
Invitiamo il Sindaco e tutti i consiglieri comunali di Capannori a ripensare questa decisione, a confrontarsi con le associazioni della memoria e con i cittadini affinché si riconosca a Norma Cossetto l’onore che le spetta. La storia non va negata, ma ricordata con rispetto, consapevolezza e responsabilità istituzionale.”

Lo scrive in una nota il Deputato FDI

I commenti

La credibilità delle associazioni in questione è pari a zero. E se c'è qualcuno che offende la memoria delle vittime è proprio Zucconi, con le sue dichiarazioni trite e ritrite, infarcite di retorica e vittimismo come da manuale. L'intera operazione propagandistica sulla figura di Norma Cossetto parte da molto lontano, ed è fondata in larghissima parte su dicerie e veri e propri falsi storici che hanno origine nella propaganda nazista e collaborazionista dell'epoca. Che si sia scelto di martirizzare una donna fascista figlia di uno squadrista della prima ora e poi podestà fascista inventando di sana pianta fatti che non sono mai stati appurati (in particolare non vi è mai stata alcuna evidenza che la donna subì sevizie o stupro, che vengono invece sempre messi al centro di questa narrazione malata e distorta) la dice lunga sul valore e sul senso di questa operazione e delle - inevitabili? - intromissioni di Zucconi.
La storia non va negata, siamo ovviamente d'accordo, e infatti a dispetto di quanto sostengono certi propagandisti della figura di Norma Cossetto è molto complicato trovare qualcuno sano di mente disposto a negare la tragedia delle foibe o il dramma di chi visse sulla propria pelle l'esodo istriano-dalmata. Ma se la storia non va negata, certamente non va nemmeno manipolata o inventata.

E' doveroso rispettare e ricordare tutte le vittime, e la tragedia delle foibe non dovrebbe essere strumentalizzata in questo modo osceno dalla destra, in particolare quella più estrema. A ripensare dovrebbe essere quindi l'onorevole Zucconi, non certo i rappresentanti di un comune che ha agito in piena autonomia mostrando grande consapevolezza della questione.

Per chi vuol davvero comprendere, si consiglia di leggere e ascoltare storici seri e preparati, non certo i fumetti, i film o le altre produzioni propagandistiche della destra estrema. Ecco ad esempio un link che aiuta a chiarire l'intera faccenda:
https://www.wumingfoundation.com/giap/norma-cossetto-inchiesta/

anonimo - 23/01/2026 11:18

Sono d'accordo con quanto espresso dall'onorevole Zucconi.
Norma Cossetto subì un vero e proprio martirio e andrebbe ricordata aldilà delle fazioni e delle ideologie politiche. Noto che sulle tragiche vicende accadute sul tormentato confine orientale, pagina di storia altamente drammatica, esistono ancora diffidenza, divisione e pregiudizi che dovrebbero essere rimossi con, finalmente, pacificazione degli animi.

Elisabetta - 23/01/2026 09:48

Gli altri post della sezione