• 4 commenti
  • 25/01/2026 16:49

Botte da orbi davanti a Porta Elisa

Avevo sentito un po' di sirene sabato pomeriggio ed adesso lego di una bella scazzottata tra marocchini davanti a Porta Elisa. Riporto una parte dell'articolo del Tirreno : "Sei protagonisti identificati dalla Municipale, giovani quasi tutti che hanno dichiarato di essere maggiorenni originari del Maghreb, ad esclusione di un italiano di 16 anni. Uno è scappato. Tutti sono stati sottoposti a fotosegnalamento da parte della polizia locale. L’assessore alla Sicurezza, Salvadore Bartolomei: «Un grande ringraziamento ai cittadini che hanno segnalato alla nostra Polizia Locale e a tutte le forze dell'ordine per il loro impegno costante per la sicurezza»." A parte il grazie dell'assessore, un grazie non si nega a nessuno, ma a questi gli hanno fatto solo la fotografia ?

I commenti

E allora non lamentiamoci se poi dilaga la maranza.
Per me uno scazzottamento in mezzo alla strada e’ un reato contro l’ordine pubblico, art.558 codice penale, prevista pena reclusione da 6 mesi a 6 anni, in alternativa 6 fotografie.

Anonimo - 26/01/2026 23:16

Nel pomeriggio di ieri, una tranquilla via cittadina si è trasformata, suo malgrado, nel teatro di una rissa tanto scomposta quanto allarmante, che ha visto il coinvolgimento di numerosi cittadini stranieri e, fatto ancor più grave e inquietante, anche di minorenni. Urla, spintoni, caos: una scena che ha turbato i residenti e messo a dura prova quel fragile equilibrio che regge la convivenza civile nelle nostre strade. Un episodio che richiama con forza l’attenzione sul tema, sempre attuale e delicato, della sicurezza urbana e del rispetto delle regole comuni.
Ma è proprio nei momenti più bui che lo Stato, con la “S” maiuscola, sa farsi sentire. L’intervento tempestivo e risoluto delle forze dell’ordine ha infatti riportato l’ordine laddove regnava il caos, la calma dove c’era la tensione, la legalità dove stava prendendo piede l’arbitrio. Con professionalità, sangue freddo e un encomiabile senso del dovere, gli agenti hanno sedato la rissa, tutelato i presenti e riaffermato, ancora una volta, che la sicurezza non è uno slogan, ma una presenza concreta, quotidiana, fatta di uomini e donne in divisa che vegliano instancabilmente sulla collettività. A loro va il plauso sincero e riconoscente di tutta la cittadinanza.
E non si può, né si deve, tacere il ruolo fondamentale svolto dall’Assessore comunale alla Sicurezza, vero e proprio faro guida di una politica lungimirante e attenta. Grazie al suo instancabile impegno, alla dedizione senza risparmio e a una visione chiara e profonda delle esigenze del territorio, la nostra città può oggi contare su un sistema di sicurezza solido, reattivo ed efficace. La sua azione, paziente ma determinata, discreta ma incisiva, rappresenta un esempio virtuoso di buona amministrazione e amore per la cosa pubblica. A lui vanno i più sentiti, calorosi e – perché no – affettuosamente commossi complimenti, per continuare, con la stessa passione e la stessa tenacia, a custodire la serenità dei cittadini e il futuro della nostra comunità.

Sviolinista - 26/01/2026 16:56

Foto con dedica.

Anonimo - 26/01/2026 07:07

Gli hanno fatto la fotografia e li hanno segnalati a tutte le questure. Se si dovessero mettere in galera tutti quelli che si scazzottano, allora si dovrebbero usare anche le soffitte ed i vani scale!!! Le patrie galere già sono ben oltre la capienza.

Anonimo - 25/01/2026 22:19

Gli altri post della sezione

Io sto con il pensionato

Il povero fotografo che va ...

UNITE FOR GOOD

UNITE FOR GOOD, uniti per ...

Rottamazione-quinquies

Rottamazione-quinquies Co ...