Sventata truffa da un'amica ad anziana signora
Truffa del falso carabinie ...

L’Arpat invece di bloccare le auto inquinanti, permettono l’uso di questi aggeggi pericolosi? Roba da chiodi! Controlli subito!
Anonimo - 28/01/2026 06:56
Abito accanto a un bar che utilizza questi “funghi” di riscaldamento e condivido pienamente le domande sollevate sul loro impiego. A mio avviso tali apparecchi possono presentare rischi e chiedo pertanto che le autorità competenti verifichino se l’installazione e l’utilizzo risultino conformi alle normative vigenti.
Ritengo importante che su questi aspetti venga fatta chiarezza, sia per la sicurezza degli avventori e dei residenti, sia per una corretta applicazione delle regole.
L'utilizzo dei termofunghi (stufe radianti) nei locali pubblici nel 2026 comporta criticità sia sul fronte della sicurezza che dell'impatto ambientale, regolate da normative stringenti.
Problemi di Sicurezza
La sicurezza è il rischio principale, specialmente per i modelli alimentati a gas (GPL):
Intossicazione da Monossido di Carbonio (CO): La combustione in spazi chiusi o poco ventilati produce monossido di carbonio, un gas inodore e incolore che può essere letale o causare gravi intossicazioni.
Divieto in spazi chiusi: L'installazione è severamente vietata in ambienti chiusi, interrati o a livello inferiore del suolo. Devono essere collocati solo in aree all'aperto o ampiamente ventilate (con almeno un lato completamente aperto).
Rischio Incendio: Esistono rigide prescrizioni antincendio fornite dai Vigili del Fuoco, che includono distanze minime da materiali infiammabili (almeno 2 metri) e l'obbligo di stabilità dell'apparecchio per evitarne il ribaltamento. Nel 2026, nuove circolari (come la n. 674/2026) aggiornano le linee guida per la prevenzione incendi in bar e ristoranti.
Inquinamento e Impatto Ambientale
L'aspetto ecologico è un tema centrale nelle politiche europee del 2026:
Emissioni di CO2: I termofunghi a gas sono considerati altamente inefficienti poiché riscaldano l'aria esterna, producendo elevate quantità di anidride carbonio per un beneficio localizzato.
Limitazioni normative: Molte città europee e italiane stanno introducendo restrizioni o divieti per l'uso di riscaldatori esterni a gas a causa del loro impatto climatico, favorendo la transizione verso sistemi elettrici o a infrarossi.
Efficienza energetica: Un singolo fungo consuma circa 0,7 kg/h di gas per coprire solo 20-25 mq, rendendolo una delle soluzioni di riscaldamento meno sostenibili.
Alternative nel 2026
Per ridurre i rischi e l'inquinamento, i locali pubblici si stanno orientando verso:
Lampade a infrarossi elettriche: Più sicure (nessuna emissione di gas o fiamma libera) e con un'impronta carbonica inferiore se alimentate da fonti rinnovabili.
Proroga dehors: Le norme semplificate per i dehors sono state prorogate fino a metà 2027, ma l'installazione di sistemi di riscaldamento deve comunque rispettare i criteri di progettazione ecocompatibile dell'UE.
Per approfondire le responsabilità dei gestori, è possibile consultare la Circolare 674/2026 dei Vigili del Fuoco o le linee guida comunitarie sulla progettazione ecocompatibile.
Ma tu, caro autore del post, quante domande fai? Ma che, non te lo dissero che fare tutte queste domande non fa bene alla salute? Ma che davvero davvero vuoi fare queste domande ai gestori dei barini e ai loro amici? Ma che, davvero davvero ti vuoi impicciare di una cosa che non è tua e che invece è una cosa nostra? Ci siamo capiti? Mi capisti?
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