• 0 commenti
  • 16/04/2026 10:52

Billie Holiday e Mia Martini “così lontane, così vicine”

Billie Holiday e Mia Martini “così lontane, così vicine”: il Circolo della Stampa di Lucca presenta a Palazzo Ducale il libro di Cosimini e Castaldo dedicato alle due grandi artiste

 

LUCCA, 16 aprile 2026 - Nel corso della loro vita sia Billie Holiday che Mia Martini sono state segnate da grandi successi, ma anche da ingiustizie, offese e maldicenze.

Questo è solo uno dei tanti aspetti che accomunano Lady Day e Mimì trattati nel libro di Andrea Cosimini e Ciro Castaldo che sarà presentato venerdì 24 aprile, alle 17, nell'Antica Armeria di Palazzo Ducale, a Lucca, organizzato dal Circolo della Stampa di Lucca con la Provincia di Lucca e a ingresso libero. 

“Billie Holiday e Mia Martini. Così lontane, così vicine. Un incontro inedito sotto la luna del Blues” è il titolo del volume (edito da Melagrana) che rappresenta un viaggio tra ricordi intimi e curiosità ripercorsi attraverso la vita delle due grandi interpreti mediante la voce di chi le ha conosciute da vicino.

Entrambe artiste indimenticabili, capaci di fare propri i brani altrui, solcavano i palcoscenici mantenendo un contatto speciale con il pubblico, sprigionando la loro forza comunicativa e facendo emergere, in ogni occasione, la loro unicità.

Quando ci è balenata in mente l’idea di scrivere un libro a quattro mani su Mia Martini e Billie Holiday, le nostre ricerche si sono subito concentrate sul rapporto dell’una con l’Italia e dell’altra con il blues, il jazz e lo swing” spiega Andrea Cosimini. 

Nel volume si fa riferimento ad un aneddoto che avrebbe unito ancora di più la nota cantante calabrese alla famosa vocalist del jazz mondiale. “Abbiamo scoperto – aggiunge Cosimini - che Mia Martini avrebbe acconsentito alla realizzazione di un disco di cover, in edizione limitata, di brani cantati da Billie Holiday. La sua scomparsa prematura ci ha purtroppo privato di questa gemma preziosa”.

Il libro raccoglie le interviste a personaggi molto vicini alle due artiste: da Gianna Albini Bigazzi a Monica Shaka, da Rossana Casale a Enrico Intra. All’interno, inoltre, una bellissima galleria fotografica a colori che impreziosisce la pubblicazione con una selezione di scatti dell’Archivio Greguoli-Venini di Milano.

Nel corso della presentazione interverranno l’autore Andrea Cosimini e la scrittrice e musicista Ilaria Biagini. L’incontro è moderato da Silvia Bolognini.

Andrea Cosimini
Andrea Cosimini, 36 anni, è giornalista pubblicista. Nato e cresciuto in provincia di Lucca, è direttore responsabile de La Gazzetta del Serchio. Nel 2023 ha pubblicato, per la casa editrice Melagrana, il suo libro d’esordio intitolato “Paolo Conte e Woody Allen. Solo per una sera” presentato con successo alla 50ª edizione di “Umbria Jazz Festival” a Perugia, oltre che a Lucca, Firenze, Napoli e La Spezia. Nel 2025 ha pubblicato il libro “Billie Holiday e Mia Martini. Così lontane e così vicine. Un incontro inedito sotto la luna del blues” scritto insieme con il giornalista Ciro Castaldo. Dalla pubblicazione è stato tratto anche un recital presentato a Camporgiano nel corso dell'evento per i 110 anni dalla nascita di Billie Holiday nell’estate del 2025. Entrambi i libri sono stati inseriti nella nota collana “I grandi della musica”. 

Ilaria Biagini
Ilaria Biagini è una polistrumentista e compositrice di origini lucchesi. Ha iniziato a suonare a nove anni, si è diplomata al Conservatorio di Firenze e ha due lauree, una in canto Jazz e una in composizione Jazz. Ha fatto parte di diversi progetti musicali, registrando album ed esibendosi dal vivo in teatri e festival tra i quali Lucca Jazz Donna, Festival Internazionale del Jazz della Spezia, Donne in Jazz a Frascati e Cuneo Jazz. Nel 2011 ha pubblicato il libro “Quando la musica è donna” (Marco del Bucchia editore). In qualità di polistrumentista e voce solista si è esibita dal 1997 al seguito di Roberto Vecchioni, partecipando a numerose registrazioni e trasmissioni sia in Italia che in Europa. Ha all’attivo l’album “Freedom” ed è da poco uscita con un nuovo disco “L’arte di baciare” in cui reinterpreta e omaggia lo stesso Vecchioni.


Gli altri post della sezione