Il raduno dei campanari richiama appassionati della Lucchesia
Fosciandora celebra la tradizione: il raduno dei campanari richiama appassionati da tutta la Lucchesia
Le campane hanno scandito il tempo della giornata e, insieme, quello di una tradizione che continua a essere tramandata con entusiasmo. Domenica 14 giugno il comune di Fosciandora ha ospitato una nuova edizione di "Campanari Riuniti", il raduno che ogni anno richiama i suonatori di campane della provincia di Lucca in un'occasione di incontro, confronto e condivisione.
Tra gli ospiti della manifestazione era presente anche Tilde Bimbi di Fontanaluccia, nel comune modenese di Frassinoro, erede della storica famiglia di fonditori di campane che per secoli ha lasciato il proprio segno nel territorio lucchese. Alla giornata ha partecipato inoltre l'arcivescovo di Lucca, monsignor Paolo Giulietti.
L'evento è stato promosso dal Comune di Fosciandora, dalla Pro Loco e dall'associazione Campanari Lucchesi, con il patrocinio della Federazione Nazionale Suonatori di Campane e il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Più che una semplice esibizione, è stato un momento in cui esperienze, tecniche e racconti si sono intrecciati, confermando il valore di un'arte che continua a vivere grazie alla passione di chi la custodisce. Un patrimonio che ha ricevuto un importante riconoscimento internazionale con l'iscrizione dell'arte campanaria nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO nel dicembre 2024.
L'appuntamento rientra nel programma "2016-2026: 10 anni insieme", il calendario di iniziative con cui i Campanari Lucchesi celebrano il decimo anniversario della loro fondazione.
La giornata è iniziata alle 9.30 in piazza Luigi Roni, a Migliano, punto di ritrovo dei gruppi partecipanti. Un'ora più tardi è partita la prima suonata, affidata alle campane dei quattro paesi coinvolti: La Villa, Migliano, Riana e Treppignana. Per tutta la mattinata i campanili si sono alternati in una suggestiva staffetta sonora, fino alle 11, quando l'attenzione si è spostata nella chiesa parrocchiale di Migliano per la celebrazione eucaristica.
Dopo il pranzo comunitario, che ha riunito partecipanti e ospiti nella piazza del paese, sono stati consegnati alcuni ricordi ai gruppi campanari presenti. Nel pomeriggio le esibizioni sono riprese sui quattro campanili del territorio comunale, accompagnando il pubblico fino alla conclusione della manifestazione, avvenuta nel tardo pomeriggio.
Una giornata che ha confermato quanto il suono delle campane non sia soltanto una tradizione da conservare, ma un linguaggio capace ancora oggi di unire persone, comunità e generazioni.