• 1 commenti
  • 24/07/2026 12:16

Summer Festival, intervengono Lucca Civica, Volt, Lucca è Popolare: “Basta ultimatum

Summer Festival, intervengono Lucca Civica, Volt, Lucca è Popolare:
“Basta ultimatum: serve dialogo con la città. Lucca non è il contraente debole”

Appello al Comune: “Non assista allo scontro ma governi il confronto: un tavolo permanente
per definire con anticipo chiusure, accessi, tempi di allestimento e comunicazioni


Le recenti dichiarazioni di Mimmo D’Alessandro, che ha legato la permanenza del Lucca Summer Festival all’assenza di compromessi con le richieste avanzate dai commercianti di piazza Napoleone, rischiano di trasformare un confronto legittimo in uno scontro tra il Festival e una parte della città. Confcommercio ha invece giudicato le proposte degli operatori “ragionevoli e condivisibili”, chiedendo un confronto permanente tra istituzioni, organizzatori e categorie economiche.

Lucca Civica, Volt Europa Lucca e Lucca è Popolare ritengono che il Summer Festival rappresenti un patrimonio culturale, turistico ed economico da tutelare, ma che proprio la sua importanza imponga al Comune di governarne con maggiore attenzione il rapporto con residenti, lavoratori e attività economiche.

“Il Summer Festival è una delle grandi eccellenze di Lucca e nessuno mette in discussione il valore che ha assunto per la città – dichiara Jacopo Massagli di Lucca Civica –. Proprio perché vogliamo difenderlo, però, dobbiamo evitare che ogni richiesta di confronto venga rappresentata come una minaccia alla manifestazione. Commercianti, residenti e lavoratori non stanno chiedendo di cancellare il Festival: chiedono che chiusure, accessi e allestimenti siano organizzati riducendo i disagi. Ascoltarli non indebolisce l’evento, ma lo rende più solido e condiviso”.

Le attività della zona hanno già sottoposto al Comune una serie di richieste relative a transenne, accessi, uscite e organizzazione degli spazi. La questione non può essere lasciata a un confronto diretto e conflittuale tra singoli operatori economici e organizzatori: spetta all’amministrazione comunale esercitare una funzione di mediazione, programmazione e tutela dell’interesse generale.

“Un grande evento non ha bisogno di ultimatum, ma di regole, dati e dialogo – aggiunge Alessandro Bassetti di Volt Europa Lucca –. Il Comune non può limitarsi ad assistere allo scontro e intervenire soltanto quando le tensioni sono già esplose. Deve convocare un tavolo permanente tra organizzatori, residenti, lavoratori e categorie economiche; definire con largo anticipo un protocollo chiaro su chiusure, accessi, tempi di allestimento e comunicazioni; rendere pubblici i dati sui benefici economici, sui costi sostenuti dalla collettività e sulle criticità riscontrate. La trasparenza e la partecipazione non mettono in pericolo il Festival: lo rendono più forte”.

Lucca Civica, Volt Europa Lucca e Lucca è Popolare chiedono quindi all’amministrazione Pardini di assumere una posizione pubblica e di avviare, al termine dell’edizione in corso, un confronto strutturato in vista delle prossime.

“Il Comune – continua Marco Barsella di Lucca è Popolare – non può comportarsi come il contraente debole. Il Summer Festival è cresciuto grazie alla capacità dell’organizzazione, ma anche grazie alle piazze, alle Mura, ai servizi pubblici e alla disponibilità della città. Già nel 2014, quando i locali comunali a servizio del Giglio furono destinati alla Casa della Città, pensata per coinvolgere i cittadini nelle scelte urbanistiche, il confronto arrivò fino a mettere in dubbio la manifestazione e quello spazio pubblico tornò poi alla biglietteria del Festival nei mesi centrali. Non possiamo ripetere un copione nel quale ogni diversa esigenza di Lucca viene descritta come un ostacolo. Il Festival porta valore alla città, ma è altrettanto vero che Lucca, con la sua bellezza e il suo patrimonio, porta valore al Festival. Quando un soggetto privato utilizza piazze e beni monumentali, le regole sono la condizione che rende quell’uso legittimo, equilibrato e duraturo”.

“Il Summer Festival – concludono Massagli, Bassetti e Barsella - deve continuare a crescere a Lucca. Ma può farlo davvero soltanto crescendo insieme alla città e non chiedendo alla città di adattarsi senza poter discutere le condizioni”.

I commenti

Il festival e il comics vanno riportati al loro posto, ovvero in Piazzale Don baroni!!!

Anonimo - 24/07/2026 15:13

Gli altri post della sezione

Cara amica, caro amico,

Cara amica, caro amico,sia ...

Del camminare sotteraneo

Se le cose andranno come s ...

DOSSIER ACQUA IN TOSCANA

L'acqua è un bene comune: ...