NUOVA COSTRUZIONE IN VIA SAVONAROLA, SPARISCE IL PARCO PUBBLICO
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Contributo affitti: una misura necessaria,ma limitata e insufficiente.
Nicoletta Gini (Potere al Popolo! Lucca): “Serve un vero piano casa che guardi a tutte le facce dell’emergenza abitativa.”
L'annuncio del Comune di Lucca sul nuovo bando per il contributo affitti rappresenta un intervento necessario, ma limitato e insufficiente rispetto alle tante facce che l'emergenza abitativa assume sul nostro territorio (con 500.000 euro stanziati, stessa cifra della ripavimentazione di piazza Napoleone). È necessario dire con chiarezza che il problema abitativo non si risolve con misure una tantum.
Sempre più persone, infatti, non riescono nemmeno ad arrivare al punto di pagare un affitto perché la casa non la trovano. Il mercato immobiliare privato impone garanzie ormai fuori dalla portata di una parte crescente della popolazione: contratti a tempo indeterminato, redditi elevati, fideiussioni, garanti, mensilità anticipate. Chi ha un lavoro precario, uno stipendio basso o vive una situazione di fragilità viene escluso a priori, indipendentemente dalla propria capacità di sostenere un canone.
A questo si aggiunge un altro limite evidente: le soglie ISEE previste per accedere ai contributi continuano a essere troppo basse (16.000 euro circa per la fascia A). Negli ultimi anni il potere d'acquisto di lavoratrici e lavoratori è crollato, mentre i salari sono rimasti sostanzialmente fermi e gli affitti hanno continuato a crescere. Ci sono migliaia di famiglie che, pur non rientrando nei parametri previsti, fanno enorme fatica ad arrivare alla fine del mese e a sostenere il costo della casa.
È proprio per rispondere a questa realtà che la legge di iniziativa popolare per il diritto all'abitare, promossa da Potere al Popolo in Toscana, propone di innalzare la soglia ISEE per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica fino a 27.000 euro, adeguandola alle reali condizioni economiche delle famiglie e superando criteri ormai del tutto inadeguati.
“La nostra proposta, però, va ben oltre questo punto.” spiega Nicoletta Gini (Potere al Popolo! Lucca). “Prevede una riorganizzazione complessiva delle politiche abitative: recupero degli alloggi pubblici sfitti, bandi ERP regolari, investimenti strutturali nell'edilizia residenziale pubblica e una gestione che metta al centro il diritto all'abitare anziché le logiche del mercato.”
I contributi affitto possono tamponare un'emergenza, ma non eliminano le cause che la producono. Senza un piano casa organico, capace di aumentare l'offerta pubblica e di garantire l'accesso all'abitazione anche a chi oggi viene escluso dal mercato privato, continueremo a rincorrere i problemi invece di risolverli.
“Per questo pretendiamo che anche a Lucca il dibattito esca dalla logica degli interventi episodici e si apra finalmente a una programmazione strutturale delle politiche abitative: calmiere degli affitti, limite ai posti letto a uso turistico, recupero di immobili sfitti e del patrimonio ERP. La casa è un privilegio, ma un diritto per tutte e tutti. Per questo invitiamo a sostenere la legge di iniziativa popolare promossa da Potere al Popolo! Toscana che andrebbe realmente a riformare in maniera strutturale le politiche abitative sul territorio.” conclude Gini.
È possibile firmare per la legge di iniziativa popolare Disposizioni per la riorganizzazione del sistema di edilizia residenziale pubblica presso i comuni di Lucca (URP di via del Moro), Capannori (Ufficio elettorale di piazza Aldo Moro), Porcari (Ufficio elettorale di via Roma), Altopascio (Ufficio anagrafe di via Fratelli Rosselli).
Lucca, 24 luglio 2026 Potere al Popolo! Lucca
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