Il rettore Casini e Pammolli accolgono il ministro Giorgetti in visita alla Scuola IMT
Il rettore Casini e Pammo ...

Proprio per il loro egregio salvataggio molto di noi esistono, nessuno ne ha la certezza ma meglio così hanno avuto CORAGGIO ED ONORE
Gino - 07/06/2023 13:22
Mi pare di ricordare che Cassino fu bombardata del tutto inutilmente, solo per assecondare un generale neozelandese particolarmente ottuso, tale Freyberg, che si era incaponito a ritenere l'abbazia un centro di resistenza tedesco, del cui appoggio però gli americani non potevano fare a meno, quindi bisognò accontentarlo. I tedeschi a Cassino non c'erano più, ma DOPO che il bombardamento ebbe creato macerie e nascondigli da cui era agevole resistere, ci tornarono.
Inoltre furono abili a sfruttare in senso propagandistico la inutile distruzione dell'abbazia. Forse anche per questo in seguito gli alleati ci andarono più cauti ed evitarono per quanto possibile inutili distruzioni, specie avendo informazioni affidabili. Quindi Lucca deve sì ringraziare quei quattro partigiani che portarono la giusta informazione, e deve anche ringraziare che di là non ci fosse un Freyberg.
Bel gesto. Molto apprezzabile e da ricordare, ma nessuno sa se gli alleati avrebbero effettivamente cannoneggiato (e non bombardato) Lucca. Fecero dunque benissimo ad avvertire i soldati USA che i tedeschi se n'erano andati, ma la certezza che Lucca sarebbe stata ridotta a un cumulo di macerie è frutto di sfrenata fantasia. Non ci sono infatti casi di città italiane prese a cannonate in modo tale da distruggerle, se si escludono i casi di Ortona (prov. di Chieti) e Cassino (più bombardata che cannoneggiata, in Prov. di Frosinone), dove si combatté effettivamente quasi strada per strada, come si è visto purtroppo recentemente a Bakhmut in Ucraina. I tedeschi, in tutte le città, si ritirarono senza combattere e con ordine. Lo fecero a Lucca, come a Pisa, Livorno, Siena, Roma, ecc. Le città bombardate diverse da Ortona e Cassino furono obbiettivi degli alleati per via delle installazioni industriali, militari o degli snodi viari e ferroviari. Lucca non aveva alcuna importanza strategica e quel poco che c'era da bombardare o da distruggere fu appunto bombardato prima del ritiro dei tedeschi. In particolare a Lucca vennero bombardati la Stazione Ferroviaria con lo scalo merci e la pista dell'Aeroporto di Tassignano, le cui strutture furono poi minate e distrutte dai germanici in ritirata.
anonimo - 07/06/2023 01:46Il rettore Casini e Pammo ...
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