POLONIA, SCONTRO AL VERTICE DELLO STATO
La Polonia è al centro ...

affinché giustizia sia fatta”.andalici sulle Mura, Forza Italia presenta esposto in Procura
SOTTOTITOLO Il partito si augura che anche i consiglieri Vietina e Bianucci, presenti al sit in collaborino con
la giustizia per individuare i responsabili
Questa mattina alcuni membri del direttivo comunale di Forza Italia Lucca ha depositato un esposto in
Procura sugli atti vandalici commessi fra il 25 e il 29 aprile a danno della facciata posteriore del Castello
Sopra Porta San Donato Nuova.
“E’ doveroso che sia la magistratura a fare chiarezza sugli imbrattamenti perpetrati a danno di uno dei
monumenti più importati della città – evidenzia Forza Italia in una nota -. Come si ricorderà, gli atti vandalici
furono commessi in occasione o, quanto meno, in concomitanza con il raduno organizzato per il 25 aprile
davanti il castello: raduno finalizzato non tanto a celebrare la festa della Liberazione, quanto a protestare
contro la decisione del Comune di cambiare la destinazione del Castello sopra porta san donato nuova alla
destinazione che gli era stata data dalla Giunta Tambellini-Raspini: quella di ‘Casa della Pace e della
Memoria’. E fece riflettere la circostanza per cui la facciata del castello sia stata in quell’occasione dapprima
imbrattata apponendovi proprio la scritta “casa della pace e della memoria resiste”, e poi ritratta, così
deteriorata, dallo stesso Consigliere Ilaria Vietina sui social, evidentemente soddisfatta di quanto accaduto”.
Forza Italia sottolinea come a questo primo imbrattamento ne sia seguito poi un secondo, prodotto da
ignoti nell’evidente ma inutile tentativo di cancellare la scritta originaria: atto che si è tradotto in un
allargamento della scritta e, quindi, di fatto in un nuovo e ulteriore atto vandalico. “Ebbene – conclude
Forza Italia – vista la valenza paesaggistica e architettonica del monumento imbrattato, confermata
dall’inserimento dello stesso nel catalogo dei beni culturali custodito presso il Ministero della Cultura,
riteniamo che gli atti vandalici commessi costituiscano ipotesi di reato, e auspichiamo siano accertate e
perseguite le responsabilità. Confidiamo che Vietina e Bianucci, presenti al raduno tenutosi davanti al
castello proprio nel giorno in cui fu commesso il primo imbrattamento, collaborino con la magistratura
affinché giustizia sia fatta”.
La Polonia è al centro ...
Rifondazione Comunista: og ...
C'è un segnale che Giorgi ...
Gioventù Nazionale: «Il ...
Il Comune avvia la vendita ...
Camaiore, Romboni (FdI) pr ...
Se il governo vuole fare q ...
POTERE AL POPOLO PRESENTE ...
A leggere i post di Facebo ...
"Il Governo trasforma rive ...
Ci si indebita per la spes ...
Il P.C.I. è nato nel 19 ...
La situazione sta sfu ...
State leggendo ovunque dei ...
POTERE AL POPOLO: SAREMO ...
Trump avvia le operazioni ...
Sono 2,18 milioni i cittad ...
Sentire Elly Schlein e la ...
Per troppo tempo ci hanno ...
Partito dei CARC L’“i ...