BRIGHT-NIGHT, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori
La ricerca illumina la Tos ...

«Un giorno una persona salì sulla montagna dove si rifugiava una donna eremita che meditava, e le chiese:
- “Cosa fai in tanta solitudine?”
Al che lei rispose:
- “Ho un sacco di lavoro da fare.”
- “E come fai ad avere così tanto lavoro? ...non vedo niente qui...”
- “Devo allenare due falchi e due aquile, tranquillizzare due conigli, disciplinare un serpente, motivare un asino e domare un leone.”
- “E dove sono? ...non li vedo...”
- “Li ho dentro.”
- “I falchi si lanciano su tutto quello che mi viene presentato, buono o cattivo, devo allenarli a lanciarsi su cose buone. Sono i miei occhi.”
- “Le due aquile con i loro artigli feriscono e distruggono, devo insegnare loro a non fare del male. Sono le mie mani.”
- “I conigli vogliono andare dove vogliono, scappano dall’affrontare situazioni difficili, devo insegnare loro a stare tranquilli anche se c'è sofferenza o ostacoli. Sono i miei piedi.”
- “L’asino è sempre stanco, è testardo, molto spesso non vuole portare il suo peso. È il mio corpo.”
- “Il più difficile da domare è il serpente. Anche se è rinchiuso in una gabbia robusta, è sempre pronto a mordere e avvelenare chiunque sia vicino. Devo disciplinarlo. È la mia lingua.”
- “Ho anche un leone. Oh... è fiero, vanitoso, crede di essere il re. Devo domarlo. È il mio ego.”
- “Come vedi, amico, ho molto lavoro da fare. E tu? A cosa stai lavorando?”.»
Antica leggenda Zen
Sempre bello leggerti. Intelligente ma non saccente, tagliente ma non cafone, ironico ma non sarcastico. Bravo.
Anonimo - 21/10/2023 17:34
Con un'aggiunta, ho una scimmia che si chiama Traumi-dal-passato. La parte più difficile non è fare tutto questo lavoro, è fingersi normali nel frattempo. Dieci ore al giorno a lavoro in mezzo a gente che, come chiunque in realtà, è danneggiata e matta come me ma non lo sa e quindi non doma i propri animali, poi la famiglia, la coppia, affitto e bollette, gli altri inquilini, automobile e supermercato, e in mezzo a tutto questo devo pure dormire. Se la Società capisse un po' di più quelli come me ci sarebbero molti meno suicidi.
anonimo - 21/10/2023 14:51
Bello. Sembra la descrizione in parabola dell'attuale maggioranza in consiglio comunale.
Almeno, è la prima cosa che mi è venuta in mente. Il serpente... oh, è fiero, vanitoso, crede di essere il re. Il coniglio... in teoria "sarebbe" il re, ma coniglio resta.
Poi se non è così, chiedo scusa. Le storielle Zen, ognuno le interpreta come meglio riesce.
Per decifrare quella della tigre, dell'uomo sul precipizio e la pianta di fragole, mi ci sono voluti anni.
La ricerca illumina la Tos ...
Le sfide dei prossimi 10 a ...
Il Coordinamento Nazionale ...
Immobili dinamici: al via ...
SFINGE D' ORO ANCHE ...
Ultimi giorni per iscriver ...
DOPPIO APPUNTAMENTO CON L ...
RFI, LINEA LUCCA – AULLA ...
Geal SpA comunica che a ...
PREMIO FEDELTA' ALLO SPO ...
Il servizio di rilascio e ...
ECCELLENZA NELLO SPORT: L ...
Manovre salvavita pediatri ...
Nasce “FIRST100”, il p ...
POSTE ITALIANE: IN PROVI ...
Cameriere o barista?Ancora ...
Il Coordinamento Nazionale ...
"Il Consiglio dei Ministri ...
La Toscana si trova nuovam ...
SCADE IL 31 AGOSTO IL BAND ...
ACQUA PUBBLICA: È ARRIVAT ...