Ma le pietre mancanti …?
Ma possibile che non si ri ...

In questi giorni, il pensiero del Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani va a tutte le popolazioni civili che si trovano in condizioni di estrema vulnerabilità, privazione e attesa. Come educatrici ed educatori, sentiamo il dovere di ribadire il valore universale del diritto alla vita, alla cura, alla dignità.
La scuola ha il compito fondamentale di coltivare coscienze libere e sensibili ai temi della giustizia e della solidarietà. In ogni luogo del mondo dove esiste sofferenza umana, è doveroso interrogarsi, riflettere e aprire spazi di confronto, soprattutto con le nuove generazioni.
L’accesso agli aiuti umanitari, la protezione dei civili nei conflitti, il rispetto delle convenzioni internazionali sui diritti umani, non sono una tendenza del momento, sono principi cardine del vivere civile e democratico.
Come CNDDU continueremo a promuovere progetti educativi che mettano al centro l’umanità, la pace e la responsabilità individuale e collettiva, ricordando che l’indifferenza non è mai una scelta neutra.
prof.ssa Rossella Manco
VP Relazioni Interdisciplinari
CNDDU
Ma possibile che non si ri ...
Truffa del falso carabinie ...
Il Coordinamento Nazion ...
Ho sempre sostenuto che le ...
Nel cuore del quartiere Sa ...
Lucca, 31 gennaio 2026 Da ...
Il povero fotografo che va ...
Gini (Potere al Popolo) ...
UNITE FOR GOOD, uniti per ...
Ci sono tante situazioni d ...
Vergognosa lista di attesa ...
Esordio da tutto esaur ...
La sosta davanti alla farm ...
Rottamazione-quinquies Co ...
Una volta quando la catted ...
Chi più di vecchia memori ...
In Italia curarsi i de ...
Il Coordinamento Nazionale ...
il Pertini organizza Sabat ...
IL POLO FIERE DI LUCCA DIV ...
“C’è una nuova vita n ...