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Massimo
Giambastiani parla del rapporto tra Lucca e l’alta formazione a
Coreglia
L’eclettico
studioso sarà ospite del format culturale “A lettura con tè”,
ideato e curato dalla Consigliera Matilde Gambogi, mercoledì 18
febbraio alle ore 16 nella Sala Consiliare del Comune di Coreglia
Antelminelli
COREGLIA
ANTELMINELLI – Si parlerà degli studi
superiori universitari
a Lucca,
tra il 1849 e il 1868, dello studio delle scienze
agrarie
e della botanica,
ricordando il docente universitario Prof.
Puccinelli
nativo proprio di Coreglia.
L’eclettico
studioso
Massimo Giambastiani sarà
di nuovo ospite del format
culturale “A
lettura con tè”,
ideato e curato dalla Consigliera Matilde
Gambogi,
mercoledì
18 febbraio
alle ore
16 nella
Sala Consiliare del Comune di Coreglia Antelminelli
dopo
essere intervenuto l’11 novembre scorso in occasione della
presentazione del libro “Il
Club Alpino Italiano a Lucca 1878-2024”
di cui è coautore.
Questa
volta l’argomento trattato sarà del tutto diverso. Al centro ci
sarà il rapporto della città di Lucca con l’alta
formazione,
gli studi superiori e le scienze che data da tempi lontanissimi:
probabilmente, fin dall’alto
medioevo,
si conferivano titoli di studio che permettevano di esercitare la
professione del medico o dell’avvocato.
Dopo che si furono
formate, in varie città europee, le prime università degli studi,
Lucca ebbe, nel secolo XIV, dall’imperatore Carlo
IV di Lussemburgo
il diritto di aprire un proprio studio
generale,
ma, come del resto accadde in altre città capitali di vari stati
italiani, tale privilegio non ebbe effetto pratico per secoli.
Una università lucchese funzionò solo dalla fine del secolo XVIII alla metà del successivo, anche se tale istituto, per un trentennio, visse un periodo di discreta floridezza e formò la classe dirigente della città che operò fino al penultimo decennio del secolo XIX. Solo in questo secolo, con l’apertura dell’IMT Scuola Alti Studi e la trasformazione dei conservatori in enti accademici a tutti gli effetti, Lucca ha ripreso a contribuire attivamente allo sviluppo degli studi in Italia ed in Europa.
Massimo Giambastiani è laureato in Scienze Forestali e svolge la libera professione soprattutto in provincia di Lucca. Si è occupato anche di storia del paesaggio, dell’agricoltura e della castanicoltura pubblicando vari articoli e studi. Ha pubblicato vari contributi sulla storia dell’istruzione superiore e della ricerca a Lucca, in particolare relativi allo studio e all’insegnamento della botanica, delle scienze agrarie e all’ultima fase dell’università lucchese tra il 1849 ed il 1868.
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