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  • 11/05/2026 09:50

Aldo Giorgio Gargani tra scienza e arte

Aldo Giorgio Gargani tra scienza e arte

La Società dei Lettori – Amici di Francesca Duranti
organizza una giornata di studi in onore del filosofo

 

Aldo Giorgio Gargani tra scienza e arte. La Società dei Lettori – Amici di Francesca Duranti e la Libreria Antiquaria Daris presentano una giornata di studi in onore del grande filosofo italiano tra i più acuti studiosi di Galilei, Newton, Hobbes, Virgina Woolf e soprattutto Wittgenstein e il rapporto tra scienza e letteratura nel Novecento europeo.

Sabato 30 maggio 2026 a partire dalle 15,30 a Daris Libri (Via del Gallo, 9 - Lucca) interverranno Marco G. Ciaurro, filosofo e scrittore, presidente dell'associazione, Manlio Iofrida, filosofo e storico della filosofia, già docente di Storia della filosofia francese contemporanea all’Università di Bologna e direttore del gruppo di ricerca Officine Filosofiche, Alfonso M. Iacono, filosofo, ordinario di Storia della Filosofia all'Università di Pisa, già preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pisa, Nicola Perullo, filosofo, rettore e ordinario di Estetica all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Professore ordinario di Metodologie della ricerca filosofica all’Università di Pisa, scomparso nel 2009, Gargani ha svolto ricerche su un vasto orizzonte di temi, argomenti e tendenze della cultura filosofica, scientifica e letteraria moderna e contemporanea. Dal concetto di verità nel sapere e in particolare nel sapere scientifico, la cui analisi dette luogo a “Il sapere senza fondamenti. La condotta intellettuale come strutturazione dell’esperienza umana” (Einaudi, Torino, 1975), con contributi di Bodei, Veca, Badaloni, Viano tra gli altri, alle nuove interpretazioni del pensiero di Ludwig Wittgenstein, del quale è stato il massimo studioso italiano, Gargani ha insegnato molto e per molti anni, lasciando numerosi scritti, fino al suo ultimo “Wittgenstein. Musica, parola, gesto” (Cortina, Milano, 2008).

Perché celebrare Gargani, oggi?
“Uno dei motivi più importanti – spiega Ciaurro - consiste nel riconoscere una possibilità nel presente di affermare la forza del pensiero per il pensiero. In quella ragione della crisi che è, ed è mantenersi indipendente dal ruolo giocato nella politica attiva. Aldo Giorgio Gargani propone un modo di guardare alla scienza e alle attività intellettuali ‘dal basso’, riconducendo le strategie del sapere scientifico-filosofico alle matrici costruttive operanti nelle forme di vita umana, da estendere alle società come possibilità di costante ripensamento e adattamento.”

Ecco il programma degli interventi: dopo l’introduzione di Marco Ciaurro, Alfonso M. Iacono interviene su Gargani, Marx e la scienza; Nicola Perullo su Gargani e l’Estetica, Manlio Iofrida sul rapporto tra Gargani e la filosofia di Merleau-Ponty. 

Per informazioni: marcociaurro@gmail.com, info@darislibri.it

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