• 0 commenti
  • 02/06/2026 00:30

Borgo a Mozzano, la Green4 distrutta dalle fiamme

Un incendio di proporzioni eccezionali ha devastato la sede della Green4 a Piano di Gioviano, nel territorio di Borgo a Mozzano. Quello che fino a pochi giorni fa era uno dei punti di riferimento per il recupero e il riciclo della carta nella Valle del Serchio oggi appare come uno scheletro annerito, segnato dal passaggio di un rogo che ha tenuto impegnati i soccorritori per oltre trenta ore. Le fiamme sono divampate nel pomeriggio di sabato 30 maggio e si sono propagate rapidamente, alimentate dalla grande quantità di materiale cartaceo presente nell’area. In breve tempo il fuoco ha raggiunto il capannone principale, coinvolgendo mezzi, attrezzature e strutture produttive. Una densa nube di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha destato preoccupazione tra i residenti dei comuni vicini. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco provenienti da diverse sedi della Toscana, supportate da autobotti e mezzi speciali. Le operazioni di spegnimento si sono rivelate particolarmente complesse a causa delle temperature elevate sviluppate dall’incendio e della presenza di enormi quantità di carta da macero. Le autorità locali hanno adottato misure precauzionali per la popolazione residente nelle aree più vicine al sito industriale. I sindaci dei territori interessati hanno invitato i cittadini a rimanere nelle abitazioni, mantenere chiuse porte e finestre e prestare attenzione ai prodotti coltivati negli orti della zona, in attesa delle verifiche ambientali da parte degli enti competenti. Mentre proseguono gli accertamenti per chiarire l’origine del rogo, il bilancio economico appare già pesantissimo. La Green4, azienda che collaborava con numerose realtà del distretto cartario lucchese, ha subito danni ingenti e gran parte dell’impianto risulta ormai inutilizzabile. Tra le immagini più forti di questa vicenda resta quella del titolare dell’azienda, arrivato sul luogo dell’incendio mentre le fiamme stavano ancora divorando la struttura. Davanti a una vita di lavoro ridotta in cenere, il suo dolore ha raccontato meglio di qualsiasi dato l’entità della tragedia: non soltanto la perdita di un’attività produttiva, ma la sensazione di vedere svanire anni di sacrifici e investimenti. Nei prossimi giorni saranno le indagini tecniche e i rilievi degli esperti a fornire un quadro più preciso sulle cause dell’incendio e sull’impatto ambientale dell’evento. Nel frattempo, per la Green4 e per i suoi lavoratori, resta il difficile compito di fare i conti con le conseguenze di uno dei roghi industriali più gravi registrati recentemente nella zona.

Gli altri post della sezione