Congresso FdI Lucca, Giannini e Bonuccelli fanno squadra: “Ora basta divisioni”.
Congresso FdI Lucca, Giannini e Bonuccelli fanno squadra: “Ora basta divisioni”.
“Rispondere
con senso di responsabilità alla richiesta di unitarietà, ma ancor più
di collegialità nella conduzione del partito che viene avanzata dalla
base dei tesserati, amministratori e dirigenti della provincia di Lucca
in un momento in cui i fratelli d’Italia si appresta a supportare con
tutte le proprie forze l’azione del governo più lungo della Repubblica,
quello di Giorgia Meloni, in previsione delle prossime elezioni
politiche”.
Così dichiarano all’unisono Michele
Giannini e Claudia Bonuccelli, che nei giorni scorsi hanno presentato
la propria candidatura alla guida del coordinamento provinciale di
Lucca, al termine di lunghe giornate di interlocuzione volte a trovare
la massima unitarietà interna conciliando le diverse sensibilità
presenti nel partito lucchese.
Unitarietà e
senso responsabilità resi ancora più necessari dopo le polemiche fatte
esplodere strumentalmente sui social ed a mezzo stampa, complice il
ricorso presentato al Partito sulla candidatura di Claudia Bonuccelli,
la quale in attesa della valutazione del proprio controricorso ha visto
di fatta venir meno la possibilità di presentare, in modo corretto al
pari degli altri, la propria candidatura all’insieme dei tesserati
lucchesi.
Un ricorso ed un susseguirsi di
polemiche sterili che per reazione di tesserati e dirigenti ha
coadiuvato Claudia Bonuccelli a valutare una convergenza unitaria
rispondendo all’appello di Michele Giannini unendosi in tandem al fine
di superare le divisioni strumentali che hanno contraddistinto l’ultimo
anno di vita del partito, appello che per il resto è caduto nel vuoto.
“Il
ritorno alla collegialità nella condivisione delle scelte e della
partecipazione alla vita del partito - precisano Bonuccelli e Giannini -
sono principi rese ancora più necessari dal clima di contrapposizione
che si è voluto creare anche in un momento di festa e di confronto, come
dovrebbe essere quello di un congresso di partito, trasformando la sana
competizione in una conflittualità continua che resta incomprensibile e
lontana dal desiderio di unitarietà e ripristino del lavoro del
partito, chiesto dalla stragrande maggioranza dei tesserati dei
dirigenti e degli eletti della provincia di Lucca. Chiediamo a tutti di
unire le forze insieme a noi per un congresso unitario, dove il noi
prevalga sull’io”.