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  • 19/08/2026 14:00

Il Summer Festival vada nell’area dell’ex Pulia

“I concerti del Summer Festival, sfrattati da piazza Napoleone per la riqualificazione prevista di Palazzo Ducale? Vadano nell’area dell’ex Pulia, dove sta per partire il cantiere da cinque milioni e mezzo di euro per realizzare un’arena destinata proprio ai grandi eventi. E’ sostenibile, infatti, pensare di spostare l’intero cartellone del festival all’ex Campo Balilla, sia in termini di tutela del monumento delle Mura Urbane, sia per le eventuali chiusure al traffico della circonvallazione? E che senso ha spendere tutti quei soldi pubblici (e non di Pantalone!) per un’arena per i grandi eventi, se poi proprio i grandi eventi non ci vanno? Siamo sicuri che, nel caso, la Corte dei conti non avrà nulla da eccepire?”. E’ il consigliere comunale Daniele Bianucci a rilanciare la proposta. “L’annuncio dell’avvio del cantiere all’ex Pulia per un’arena per i grandi eventi, a due passi dalle Mura, rende naturale pensare a quell’area per i concerti del Summer festival, tanto più adesso che si pone il problema dello spostamento da piazza Napoleone per i previsti lavori a Palazzo Ducale – evidenzia Bianucci – Occorre a nostro avviso una visione di prospettiva degli spazi della Città, così come è necessaria una programmazione d’insieme degli interventi che i vari Enti realizzano. Questo per dire: l’area dell’ex Pulia dovrebbe già essere pronta per la prossima estate, in tempo per il cartellone della nuova edizione del Summer festival; in caso contrario, non vedrei nulla di male nel prevedere uno slittamento dell’avvio dei lavori a Palazzo Ducale, per aspettare il completamento del cantiere in Pulia. Il trasloco completo del Summer all’ex Balilla, infatti, a nostro avviso è assolutamente da evitare”. “Vogliamo bene al Summer festival, dove tra l’altro andiamo spesso, pagando ogni volta (ma non c’è bisogno neppure di sottolinearlo) i biglietti come tutte e tutti – incalza Bianucci – Non ci tiriamo però indietro dall’evidenziare che abbiamo trovato particolarmente singolare sia stato il patron della manifestazione ad annunciare pubblicamente il trasloco dell’intera prossima edizione al Campo Balilla: trattandosi di area pubblica, una tale decisione spetta infatti agli Enti competenti, a partire dal Comune e dalla Soprintendenza, naturalmente con la necessaria concertazione coi soggetti privati interessati. Noi troviamo molto problematica tale prospettiva: in ordine al bisogno di tutela del monumento Mura Urbane; in ordine ai problemi che creerebbe alla viabilità in circonvallazione; in ordine alla possibilità, comunque, di utilizzare l’ex Pulia, una volta completamente riqualificata proprio per ospitare eventi”. “Lo diciamo da tempo e lo ripetiamo: occorre modificare urgentemente il progetto dell’ex Pulia, prima che sia troppo tardi, per costruire una soluzione tecnica soddisfacente ad ospitare tutti i concerti e il padiglione dei games di Lucca comics, in modo da liberare il Campo Balilla dal reiterato scempio annuale a cui da tempo assistiamo– conclude Bianucci – Senza visione del futuro, rischiamo di creare solo un’enorme cattedrale nel deserto e di perdere una grande occasione per lo sviluppo del territorio”.

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I commenti

L'Amministrazione Pardini ha approvato un progetto limitato per l'Arena di Pulìa. Si tratta di un progetto che non prevede una capienza superiore a 15.000 posti, per cui Pulìa può sostituire piazza grande, ma non il Balilla. A questo punto è lecito domandarsi se abbia senso scassare il Balilla e usare anche Pulìa, oppure se sia meglio fare tutto al Balilla e basta. Ben diverso sarebbe stato se avessero fatto in Pulìa un'arena da 30.000 posti, che avrebbe sostituito sia il Balilla, che piazza grande. Dal comune risponderebbero a queste mie considerazioni dicendo che non si possono mettere 30.000 persone in Pulìa per questioni legate alla sicurezza (uscite, vie di fuga, ecc.). In verità l'area di Pulìa è di oltre 27.000 m2, mentre il Balilla è 18.000 m2 se non si copre il pubblico condotto e arriva a 29.000 se si copre tale canale e anche il fosso degli spalti fino alla cabina ENEL presso la rotonda prima del cavalcaferrovia (ma da quella distanza il palco è veramente lontanissimo). Il Balilla ha su un lato le Mura, sull'altro il palco, per cui le vie d'uscita sono il viale Carducci (largo 19 m) e ovviamente gli spalti verso Porta S. Anna. Pulìa ha vie di fuga in via Oberdan (che finisce sugli spalti, larga 15 m), via Filzi (che finisce sugli spalti, larga 12 m), via di Corte Pulìa (che si collega con via Sauro, che anch'essa va sugli spalti. via per corte Pulìa è larga 9 m) e soprattutto ha amplissima via di fuga su piazzale dei Macelli e via dei Macelli (larga m 17, che va anche quella verso gli spalti). La verità è che se 30.000 persone si mettono in uno stadio (con le vie di fuga di uno stadio) e se le si mettono al Balilla, attuando un progetto adeguato le si potrebbe mettere anche in Pulìa, risolvendo tutto il problema della distruzione degli spazi monumentali operata dal SF. Per cui se Pulìa sara un'arena troppo piccola ciò è per la volontà politica dell'Amministrazione.

Anonimo - 20/08/2026 03:06

In origine i primi concerti furono in piazza s Martino e Anfiteatro, perché o tornare in piazza s Martino se piazza Napoleone non potrà essere disponibile per il summer 2027.

Anonimo - 19/08/2026 22:57

Non mi sposterò mai da Piazza Grande e dal Campo Balilla ormai è robbba mia.....ahahahah

Simme e Napule paisà... - 19/08/2026 22:04

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