a Don Lombardi il premio "Giovanni Ansaldo" - Borgo a Mozzano
Don Massimo Lombardi, missionario lucchese in Brasile da oltre
cinquanta anni riceve il premio "Giovanni Ansaldo". Il premio è stato
istituito dalla Misericordia di Borgo a Mozzano per onorare la memoria
del socio e benefattore Giovanni Ansaldo
prematuramente scomparso nell'agosto del 2020. Il premio è rivolto a
persone, enti o associazioni che con la loro attività hanno sviluppato
studi, ricerche, opere culturali o scientifiche sia in Italia che
all'estero. Per l'edizione 2026 la scelta è caduta su Don Massimo
Lombardi, sacerdote borghigiano doc che da oltre cinquanta anni svolge
il suo impegno sacerdotale in Acre , Brasile nella diocesi di Rio
Branco. Dal 1974 infatti don Massimo si impegna per servire in
Amazzonia, all'estremo est del Brasile. Questa la motivazione del premio
"Per il generoso servizio pastorale e missionario svolto in Brasile,
esempio di fede e dedizione verso gli ultimi e le comunità dei più
fragili".
La giornata ha avuto inizio con la Messa celebrata
dal Vescovo Paolo Giulietti assieme a don Massimo Lombardi e al diacono
Antonio Tulipano.
Al termine nella sala Sant'Elisabetta della
biblioteca del convento di San Francesco di Borgo a Mozzano si è
proceduto alla consegna del premio. Con intermezzi musicali del soprano
Elisabetta Della Santa accompagnata al pianoforte da Ilaria Brunini si
sono succeduti il Governatore della Misericordia del Borgo Gabriele
Brunini che ha illustrato le finalità del premio e ricordato la figura
di Giovanni Ansaldo, Mons. Giulietti ha ricordato l'impegno della chiesa
lucchese in terra di missione e che anche adesso dei giovani laici
sono a prestare il loro servizio in Africa e Brasile. E' stata poi la
volta di Sandra Menchini che con commozione ha ricordato la figura dello
scomparso Giovanni Ansaldo e l'opera meritoria di Don Massimo al quale
va il premio 2026. Anche il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio
Andreuccetti ha avuto parole di riconoscenza per Don Massimo e il suo
impegno in favore degli ultimi e dei più bisognosi. E' stata poi la
volta di Don Massimo Lombardi che con un intervento davvero toccante ha
espresso con parole semplici ma forti il suo impegno verso i più
bisognosi. Creare comunità nella diversità, affrontare insieme i
problemi, andare incontro a quelle che sono le esigenze delle persone
che incontriamo quotidianamente, queste sono le priorità che devono
marcare l'impegno quotidiano per manifestare, tutti, il nostro essere
credenti nel vangelo di Cristo.
Don Massimo ha ringraziato la
Misericordia del Borgo, Sandra Menchini e tutti coloro che si sono
adoperati per la riuscita dell'incontro che si è concluso nel bel
giardino del convento con un ricco apericena. Da notare la presenza di
molti amici di don Massimo quando prestava servizio come curato nella
parrocchia di San Paolino in Lucca dove, sotto l'ala dell'allora parroco
Don Sirio Valoriani spiccò il volo per la terra di missione dell'Acre
in Brasile. La settimana prossima don Lombardi farà ritorno alla sua
parrocchia con la volontà e la forza che lo contraddistingue. "La mia
missione non è ancora compiuta!" Ha detto. Buon viaggio Don Massimo!