Una storia italiana: Giovannino Guareschi e Vittorio Vialli Internati Militari Italiani
Una storia italiana:
Giovannino Guareschi e Vittorio Vialli Internati Militari Italiani
La Fondazione Ricci di Barga (LU) celebra la giornata dedicata agli IMI con il documentario di Nazareno Giusti che oggi fa parte del progetto “G2G: Giovannino ai Giovani”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Appuntamento sabato 19 settembre alle 17 a Barga
Ingresso libero
Barga, 16 settembre 2026 – Una storia italiana. La Fondazione Ricci di Barga celebra la giornata dedicata agli IMI, internati militari italiani, con la proiezione del documentario di Nazareno Giusti dedicato alla memoria di questi fatti, sabato 19 settembre 2026 alle 17 nella sede della Fondazione (via Roma, 20 - Barga).
“Giovannino Guareschi e Vittorio Vialli Internati Militari Italiani” è il titolo del lavoro di Giusti che sarà introdotto dal Col. (ris.) Vittorio Lino Biondi. Tratta di una tragedia della guerra che riguarda i militari italiani alle armi al momento dell’8 settembre ‘43. Una storia dimenticata, silente, oscurata dal tempo e dalla storia. Ma non per Nazareno, che avvertiva profondamente il senso, la dimensione, il dolore di questo dramma, aveva letto i libri e le storie di Guareschi, ascoltato testimonianze, ricercato i pochi documenti disponibili. Il docufilm ripropone questo momento drammatico attraverso le parole degli eredi di Guareschi e Vialli, Alberto e Carlotta Guareschi, Bruno e Silvana Vialli.
Su Guareschi, Nazareno ha molto lavorato: oltre al documentario, ha realizzato infatti il graphic novel “Non muoio neanche se mi ammazzano”, vol. 1 e vol. 2, e nel 2018 la storia a fumetti “Guareschi e quel pezzetto di parmigiano”, arricchendolo di illustrazioni inedite, uscita sul numero 108 di “Fumetto”, la rivista periodica di ANAFI (Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell’Illustrazione); nel 2019 è uscita su “La Lettura” del Corriere della Sera “L’ultimo vento della sera”, con testi di Alberto Guareschi.
Questi lavori, e in particolare un disegno appartenente a questa produzione, che restituisce Guareschi attraverso uno dei passaggi più decisivi della sua vita: l’esperienza militare e, poi, l’internamento che avrebbe segnato profondamente il suo pensiero e la sua opera, oggi sono dentro il progetto “G2G: Giovannino ai Giovani”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Promosso dall'ANRP (Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall'Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari) per l'80° Anniversario della Liberazione degli IMI, il progetto "G2G: Giovannino ai Giovani" è un piano di valorizzazione e comunicazione multimediale per le nuove generazioni. Il suo scopo principale è trasmettere la storia del Novecento italiano e la memoria di Guareschi attraverso un linguaggio divulgativo, umoristico e non accademico.
La Storia degli IMI. Il 20 settembre la Repubblica Italiana celebra la Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, ricorrenza istituita per legge nel 2025. Si tratta di ricordare quanto avvenuto in seguito alle decisioni prese dal Terzo Reich il 20 settembre del 1943, quando il dittatore alla guida dello stato tedesco decise di cambiare lo status dei soldati italiani catturati dopo l'armistizio dell'8 settembre: i militari furono così trasformati in "internati militari" (IMI) per privarli delle tutele della Convenzione di Ginevra sui prigionieri di guerra. Subirono la deportazione e il lavoro coatto nell'industria e nell'economia di guerra tedesca. Molti cittadini italiani, militari e civili, furono imprigionati nei campi di concentramento, ove subirono violenze fisiche e morali e furono destinati al lavoro coatto, a causa del proprio rifiuto di collaborare con lo Stato nazionalsocialista e con la Repubblica sociale italiana dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Su 650 mila, i morti saranno circa 50 mila.
L’evento è organizzato dalla Fondazione Ricci in collaborazione con G2G e ha il patrocinio del Comune di Barga, dell’Istituto Storico Lucchese sezione di Barga, di Unitre Barga e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
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