SANGUE .la svolta dei Testimoni di Geova
La nuova posizione dei Tes ...

L’equinozio d’autunno sulla grande meridiana della chiesa di Santa Maria foris portam di Lucca.
Mercoledì, 23 Settembre 2026 sarà possibile vedere l’immagine del sole proiettata sul pavimento della chiesa di Santa Maria foris portam (Santa Maria bianca) in piazza della colonna mozza a Lucca. Questo è reso possibile dalla meridiana che si trova all’interno della chiesa. Grazie alla disponibilità della parrocchia del centro storico, la chiesa rimarrà aperta in via eccezionale per osservare il disco del sole che scivola sulla pavimentazione fino a raggiungere la linea appositamente tracciata per indicare il mezzogiorno lucchese che, ricordiamo, non coincide con quello dell’orologio. Questo grandioso apparato è nato per regolare tutti gli orologi della città quindi forniva il tempo ufficiale a Lucca, è ancora perfettamente funzionante e conserva una grande precisione, si parlerà di queste e di altri apparati antichi, del loro uso e della loro storia. In particolare nei giorni degli equinozi si controllava l’esattezza del calendario, alcune meridiane erano realizzate proprio per questo scopo. Sarà possibile confrontare l’ora fornita con quella degli orologi e il risultato sarà sorprendente, inoltre sarà effettuata una misura astronomica particolare, l’appuntamento è alle ore 12:40 nella chiesa, la durata prevista è di circa ù30 minuti, l’ingresso è gratuito.
La nuova posizione dei Tes ...
La Fiaccola della Pace fa ...
A Lucca il Quattrocento to ...
Toscotec sponsor di Piane ...
Museo del Castagno di Colo ...
Ma la casermetta San Salva ...
Alla Fondazione Mario Tobi ...
La mia collezione di foto ...
LUCCA EFFETTO CINEMA 202 ...
Musica e comunità: eredit ...
Nasce “...un sabato azZ ...
Oltre la vett ...
Vorrei segnalare di pulire ...
Ieri sul Giannotti c'era l ...
Stanotte un buontempone im ...
È più forte l’istinto ...
FISASCAT CISL LUCCASUFARMA ...
PROGRAMMA E OSPITI DEL LUC ...
Ieri un gruppo di ragazzi ...
Nuovo ponte sul Serchio, ...
L’equinozio d’autunno ...