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  • 23/09/2026 15:22

Viareggio, Zucconi (FDI): “Il Museo per la Memoria non sarà un mausoleo

Viareggio, Zucconi (FDI): “Il Museo per la Memoria non sarà un mausoleo, ma un luogo testimonianza e cultura della sicurezza”.

«L’istituzione del Museo per la Memoria del disastro ferroviario di Viareggio non è la creazione di un semplice spazio espositivo. Non sarà un mausoleo, non deve essere un mausoleo: non sarebbe giusto e non sarebbe rispettoso nei confronti delle vittime e delle loro famiglie ».
Lo ha dichiarato questa mattina in Aula l’onorevole Riccardo Zucconi, intervenendo in occasione dell’esame del provvedimento per l’istituzione del Museo per la Memoria del disastro ferroviario di Viareggio.
«Questo Museo – ha sottolineato Zucconi – rappresenta un atto di giustizia morale, un doveroso omaggio al sacrificio delle 32 vittime e al dolore composto, dignitoso e instancabile delle loro famiglie. È un dovere verso tutti coloro che, ormai da quasi vent’anni, si battono per tenere viva la fiamma della verità e per affermare il valore irrinunciabile della sicurezza».
Ma il Museo, ha spiegato il deputato di Fratelli d’Italia, dovrà essere anche altro oltre un luogo della memoria: «Dovrà essere soprattutto un luogo di testimonianza e di formazione per le future generazioni, affinché il valore della sicurezza nelle infrastrutture del Paese diventi una cultura condivisa e inalienabile».
«Dobbiamo fare di questo Museo un punto di riferimento capace di concentrare tutte le tematiche della sicurezza del trasporto ferroviario, ma anche più in generale della sicurezza delle infrastrutture», ha aggiunto Zucconi.
Nel suo intervento, il deputato ha rivolto un ringraziamento alla prima firmataria del provvedimento, On Deborah Bergamini, alla relatrice On Tassinari e al Governo, «che ha sostenuto e perorato fin dal primo momento questa iniziativa con determinazione e concretezza». Un riconoscimento è stato rivolto anche ai parlamentari dell’opposizione che hanno contribuito all’iter legislativo e che hanno presentato proposte abbinate.
Zucconi ha inoltre ricordato il contributo dei colleghi di Fratelli d’Italia Elisabetta Gardini e Alessandro Amorese, autori, assieme a lui, di un ordine del giorno volto a prevedere che alcuni reperti del disastro possano essere custoditi e valorizzati all’interno del futuro Museo, e quello della collega Montemagni, sua prima co-firmataria di altra proposta abbinata.
«Ma soprattutto – ha affermato Zucconi – voglio ringraziare l’associazione Il Mondo che Vorrei, i presidenti Marco Piagentini e Daniela Rombi, che si sono mossi, senza bandiere politiche, fin dall’inizio per vedere riconosciuta la verità su questo disastro».
Particolarmente significativo, secondo il parlamentare, è il voto unanime espresso dall’Aula: «È questa la cosa importante. I ringraziamenti servono soprattutto a far capire che questo è l’inizio di un percorso».
Un percorso che, ha concluso Zucconi, dovrà vedere impegnati insieme Parlamento, Governo, Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Viareggio e l’associazione Il Mondo che Vorrei: «Dobbiamo ora realizzare questa opera, che è importantissima e fondamentale. Viareggio chiede dignità, chiede un luogo significativo e solenne in cui custodire il ricordo e in cui spiegare a tutti, a partire dai ragazzi delle scuole che potranno visitarlo, l’importanza della sicurezza delle infrastrutture e del trasporto su rotaia».
«Con profonda soddisfazione per questo passaggio legislativo – ha concluso Zucconi – ringrazio il Governo che alle parole ha fatto seguire i fatti e stamani ho dichiaro il voto favorevole del gruppo di Fratelli d’Italia all’istituzione del Museo per la Memoria del disastro ferroviario di Viareggio».

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