A Piano di Coreglia la solenne commemorazione per il 4 Novembre
A Piano di Coreglia la so ...

CERRETO ALPI – La dodicesima edizione del Campionato Mondiale del Fungo si chiude con un bilancio positivo: 500 fungaioli, tra partecipanti singoli e 45 squadre, sono arrivati da tutta Italia e da diversi Paesi europei per vivere quattro giornate tra Cerreto Alpi e Cerreto Laghi, all’insegna della passione per i funghi, della conoscenza del bosco e della scoperta della montagna.
Ideato da Fra Ranaldo e organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e da I Briganti di Cerreto, con la collaborazione di A Passeggio nel Bosco e del Comune di Ventasso, il Campionato è diventato negli anni un appuntamento capace di richiamare un pubblico sempre più ampio e di trasformare la ricerca dei funghi in un’occasione di incontro, educazione e valorizzazione.
Dal giovedì al sabato Cerreto Alpi è stata il cuore delle iniziative, con attività, incontri, mostre, esposizioni, musica e momenti dedicati alla conoscenza del bosco. La domenica l’appuntamento si è spostato a Cerreto Laghi, dove si è svolta la giornata conclusiva della competizione, con la ricerca nei boschi e la proclamazione dei vincitori.
Come negli anni passati, la gara è stata preceduta, nel pomeriggio di sabato, da un momento di formazione obbligatorio per tutti i partecipanti e le squadre, dedicato alla conoscenza e alla corretta ricerca dei funghi. Al termine dell’uscita della domenica, ciascun partecipante o squadra ha potuto presentare un solo fungo. Una formula che mette al centro non la quantità della raccolta, ma la capacità di osservare, riconoscere e conoscere ciò che il bosco offre.
Alla ricerca dei funghi si è affiancata quella, altrettanto importante, dei rifiuti incontrati lungo i percorsi: complessivamente sono stati raccolti 400 kg di rifiuti. Un gesto concreto che ha trasformato la competizione anche in un’azione collettiva di cura e rispetto dei boschi.
L’edizione 2026 ha inoltre portato una novità dedicata alle giovani generazioni: “Il Bosco delle Meraviglie”, tre giornate di laboratori e attività di educazione ambientale rivolte a studenti di diverse fasce d’età. Bambini e ragazzi sono stati accompagnati alla scoperta del bosco attraverso esperienze pratiche e attività dedicate alla biodiversità, agli ecosistemi e alle specie che caratterizzano la montagna. Un percorso che ha affiancato alla competizione una vera esperienza di conoscenza e sensibilizzazione, portando l’educazione ambientale direttamente nei luoghi in cui la natura può essere osservata e vissuta.
Accanto alle attività dedicate al bosco, il programma ha proposto mostre, esposizioni, musica, showcooking e altre iniziative, coinvolgendo associazioni, volontari, operatori e attività locali. Un programma articolato che ha animato Cerreto Alpi per quattro giorni e accompagnato il pubblico fino alla giornata conclusiva di Cerreto Laghi.
L’afflusso di visitatori ha avuto una ricaduta concreta anche sulle attività economiche locali, interessando strutture ricettive, ristoranti, esercizi commerciali e operatori. Per molti, il Campionato è stata inoltre l’occasione per conoscere paesaggi, sentieri, borghi, produzioni e tradizioni, contribuendo a rafforzare la presenza di visitatori anche nel periodo autunnale.
Dopo quattro giornate tra Cerreto Alpi e Cerreto Laghi, il Campionato chiude quindi con 500 partecipanti, 45 squadre, 400 kg di rifiuti raccolti e tre giornate dedicate all’educazione ambientale. Numeri che raccontano una manifestazione ormai capace di andare oltre la competizione e di mettere insieme passione per la montagna, conoscenza, cura dell’ambiente e partecipazione.
Nella categoria singoli, il primo posto è andato a Emiliano Comis di Sarzana (La Spezia).
Secondo classificato Lorenzo Giammona di Santo Stefano Magra (La Spezia), mentre il terzo posto è stato conquistato da Virginia Bertolotti di Sassalbo (Massa-Carrara).
La maglia iridata della categoria a squadre è stata conquistata dalla formazione Funghi e Fate di Brescia.
Al secondo posto Funghi in Ferrata, mentre sul terzo gradino del podio è salita la squadra Battito Porcino di Reggio Emilia.
Il Premio Goliardia è stato assegnato a I Kebabbari.
A Piano di Coreglia la so ...
Ghivizzano, si intitola l ...
Garfagnana Terra Unica ...
A VIAREGGIO INIZIA LA RASS ...
Altopascio, firmato il con ...
DOMENICO CARUSO (NOI MODE ...
HALLOWEEN BORGO A MOZZANO: ...
la programmazione al Cinem ...
Fabbriche di Vergemoli con ...
Al Teatro Artè di Capanno ...
Si è conclusa con succ ...
IL PEGGIOR SINDACO DEGLI ...
A Bagni di Lucca un corso ...
Impianto di Salanetti, Do ...
Inaugurata a Marlia la Cli ...
“Paesaggi culturali” ...
Metti una sera all’Opera ...
BORGO A MOZZANO: SETTIMA ...
LETTERA AI GIUDICI LETTA D ...
ALTOPASCIO AL FUTURO, QUAT ...
Salanetti, fondi PNRR pers ...