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  • 26/10/2026 13:26

Lucca Comics, inizia il supplizio

Traffico, scuole chiuse e lavoratori ostaggio della festa Ci risiamo. Con l’arrivo di Lucca Comics & Games, per migliaia di cittadini comincia il conto alla rovescia verso giorni di traffico, strade chiuse, divieti di sosta e scuole chiuse. Per alcuni è una festa attesa tutto l’anno. Per altri, quelli che devono andare al lavoro, accompagnare i figli o raggiungere un ospedale, è l’inizio di un’autentica corsa a ostacoli. Chi deve timbrare il cartellino non può permettersi di perdere ore in coda. Chi lavora nei servizi essenziali non può fermarsi. E le famiglie che si ritrovano a gestire la chiusura delle scuole devono trovare soluzioni spesso senza avere alternative. Il lavoro continua, le bollette arrivano e la vita quotidiana non va in pausa perché la città ospita una manifestazione. Sia chiaro: Lucca Comics & Games è un evento importante, porta visitatori e genera ricadute economiche. Ma questo non può diventare un alibi per ignorare i disagi di chi vive e lavora sul territorio. Una manifestazione internazionale merita un’organizzazione all’altezza, non cittadini costretti ogni anno a reinventarsi la giornata per riuscire semplicemente ad arrivare a destinazione. E allora poniamo una domanda scomoda: è davvero indispensabile concentrare un evento di queste dimensioni nel centro di Lucca? Perché non valutare seriamente l’ipotesi di trasferirlo, interamente o in parte, in altre città toscane come Firenze, Siena o Viareggio? Non si tratta di spostare tutto dall’oggi al domani, né di fingere che queste città siano automaticamente più adatte. Si tratta di commissionare uno studio indipendente che confronti trasporti, spazi disponibili, costi, ricadute economiche e impatto sui residenti. Se Lucca resta la soluzione migliore, lo dimostrino i dati. Se esistono alternative valide, si abbia il coraggio di prenderle in considerazione. La richiesta alle istituzioni è precisa: Comune di Lucca e Regione Toscana aprano un confronto pubblico sul futuro della manifestazione, coinvolgendo cittadini, lavoratori, commercianti e organizzatori. Nel frattempo, servono misure concrete per limitare il traffico, garantire gli spostamenti di chi lavora e affrontare i problemi delle famiglie coinvolte dalle chiusure scolastiche. Basta considerare inevitabili disagi che si ripresentano puntualmente. Una città non può essere valutata soltanto per il numero di visitatori che riesce ad attirare, ma anche per la qualità della vita di chi la abita. La rabbia non è contro i fumetti, i turisti o chi lavora alla manifestazione. È contro un modello che rischia di scaricare sempre sugli stessi cittadini il prezzo dell’organizzazione. La festa di alcuni non può diventare il supplizio di tutti gli altri. Se per garantire il successo di Lucca Comics bisogna paralizzare la quotidianità di una città, allora è arrivato il momento di cambiare prospettiva. Firenze, Siena e Viareggio siano alternative da valutare senza pregiudizi. Le tradizioni sono importanti. Ma nessuna tradizione deve essere intoccabile quando esistono soluzioni da discutere e problemi da risolvere. Ai cittadini non servono altre giustificazioni: servono risposte, scelte e responsabilità. Dissidenti

I commenti

Ci sarà da ridere quando qualcuno indagherà sul serio sui conti e sulla gestione di questa manifestazione .....Considerato che Lucca Comics and Games è interamente partecipata dal Comune quali sono le entrate per l'ente ?????

Ala Dino - 27/10/2026 07:57

I Comics portano molti soldi e nessuna mente sana li vorrebbe perdere. Si tratterebbe invece di fare una cosa semplice, semplice, troppo semplice forse per menti italiane e lucchesi. Si tratterebbe di fare un bel mega parco (e relativi parcheggi) adatto ad ospitare la manifestazione commerciale lasciando in centro solo eventi culturali, sfilate, dibattiti e concerti. Per il resto dell'anno un tale parco sarebbe a disposizione della città. Il PNRR sarebbe stata un'ottima occasione per creare tale infrastruttura e l'area di Pulìa sarebbe stata perfetta per sostituire il Balilla. Ovviamente questo NON LO SI VUOL FARE e infatti in Pulìa faranno un piazzale troppo piccolo. Peggio per Lucca. Chi è causa del suo mal..... PS se devo regalare la manifestazione, alla Toscana non la regalerei MAI!! Prima di Lucca era a Bordighera?!?! Perfetto regaliamola a Genova! Liguri nostri fratelli, toscani nostri coltelli!!!! L'immagine indica un possibile Parco dei Comics che collegherebbe il centro con il polo fieristico.

Anonimo - 27/10/2026 01:38

Per andare a Pisa, dò un consiglio. L'ho fatto per anni, ho scoperto l'acqua calda!
Per evitare di attraversare la città, prima per arrivare a Pisa ci mettevo anche un'ora e mezza, arrivate per stradette alla Pisana vecchia, ed io in 20 (VENTI) minuti ero a Pisa passando da via delle Palanche dopo Pontasserchio, si arriva sull'Aurelia e siete a Pisa.
Anche a cose normali l'attraversamento di Lucca, per andare a Pisa, è da fessi assoluti.

... - 26/10/2026 17:59

La guerra continua disse mussolini, le conseguenze le conosciamo tutti, tranne gli ignoranti storicamente parlando che ne hanno nostalgia. Così per Lucca la guerra continua e le conseguenze le pagano chi deve lavorare, chi deve magari andare verso Pisa tipo a cisanello non per gita, io per 5 giorni a lucca non ci vado, ma poco pure dopo.chi ama lucca non può amare un baraccone sempre piu invasivo.

Anonimo - 26/10/2026 17:00

Che arriverà a durare 7 giorni

Mimmuzzo - 26/10/2026 15:39

Stamattina ho rigardato nella cassetta della posta,
ma l'assegno 'un c'era.

... - 26/10/2026 13:38

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