ANNUNCIATI I VINCITORI DEI LUCCA COMICS & GAMES AWARDS
ANNUNCIATI I VINCITORI DEI ...

Infatti sono 15 anni che è un’insopportabile schifezza. La cosa bella è che quando lo facciamo notare i dementi rintronati possono rispondere col consueto “sempre i soliti lamentoni”.
Anonimo - 30/10/2026 10:07
Scusi ma dove ha vissuto gli ultimi 15 anni? Sono anni e anni che chiudono le scuole per i Comics
Anonimo - 30/10/2026 09:56
Per me questa manifestazione andrebbe ridisegnata mettendo i grandi stand fuori dalle mura e non dove sono ora, lasciando in città solo le aree per gli eventi. La città soffre molto. Per darvi un idea, mia figlia va a una scuola materna a 5 km dalle mura e in questi giorni l'hanno chiusa per via dei comics, come tutte le scuole della zona. Un indecenza
Elena - 30/10/2026 09:43
Prima di parlare di cose "architettoniche" sarebbe utile possedere qualche rudimentale nozione di storia dell'architettura. Nella distorta frase ci sono bestialità in serie.
"Infilare 500.000 persone in un borgo medievale è un disastro annunciato? Eppure, la salvezza di questo festival toscano risiede in una gestione architettonica letteralmente invisibile".
1. Non sono 500.000 persone o almeno non ci sono tutte il solito giorno
2. Evidentemente Lucca non è un "borgo", in quanto è una città
3. Evidentemente Lucca non è neanche "medievale" e qualsiasi scarso studente di architettura o di storia dell'arte dovrebbe capirlo al volo solo vedendo le Mura
4. Resta poi del tutto incomprensibile ad un essere umano dotato di una intelligenza media cosa sia la "gestione architettonica" di un "festival"
5. Dato che la gestione architettonica è un mistero risulta impossibile capire cosa voglia dire "gestione architettonica invisibile
Mah!!
"letteralmente invisibile" (!)
Questa me la devo proprio scrivere sul mio diario.
Indubbio, si impara sempre qualcosa dalla vita
anche a ottant'anni!
La particolarità di questo festival toscano sta in una gestione architettonica letteralmente invisibile.
I vecchi bastioni difensivi si trasformano in enormi arterie pedonali sospese, mentre i vicoli più angusti diventano percorsi direzionali capaci di incanalare la folla e rendere più fluidi gli spostamenti.
I grandi padiglioni si inseriscono nelle piazze storiche attraverso sistemi di zavorramento studiati per ridurre al minimo l’impatto sul suolo. Dopo appena cinque giorni, tutto viene smontato, senza lasciare tracce visibili.
Ma la domanda resta aperta: i nostri centri storici devono essere custoditi sotto una campana di vetro oppure è giusto che lo spazio pubblico si trasformi, anche temporaneamente, per accogliere la cultura pop?
ANNUNCIATI I VINCITORI DEI ...
Grazie ai due assessori di ...
A volte, per capire le pri ...
Lucca Comics & Games - MiC ...
LEGO ITALIA INAUGURA LA SU ...
Lucca Comics & Games in vi ...
VIVERE IL CENTRO STORICO ...
Interessante ironico post ...
Via Carlo del PRETE appena ...
La Serva Padrona di Per ...
Lucca Comics & Games, da m ...
Chiamare la Polizia Locale ...
Lucca potrebbe ospitare un ...
A VIAREGGIO INIZIA LA RASS ...
Il senso del limite Ogn ...
COMICS: ARRIVANO CENTINAIA ...
Anche per i 60 dei comics ...
Nella Manovra via libera a ...
“Il mondo a colori nei s ...
Le grandi novità a fumett ...
blob presentaBLOB HALLOWEE ...