Il confine tra libertà e intolleranza
Il confine tra libertà e ...

“Per
quanto riguarda il Summer Festival non sono interessato se c’è lo
stabilizzato oppure no, come non sono interessato ai tecnicismi
relativi alla manifestazione, visto che non è il mio mestiere. Io
sono interessato, avendo fatto il Sindaco per tre mandati, alla
gestione amministrativa della questione”, afferma il Senatore di
Forza Italia Massimo Mallegni.
“E’ vergognoso presentarsi a 48
ore dalla tornata elettorale di ballottaggio e dire di aver risolto
il problema. Peraltro, una risoluzione che ha lasciato in braghe un
imprenditore come Mimmo D’Alessandro, che da 25 anni fa questo
mestiere e che si è trovato costretto a ridurre del 50% la
superficie, ma non solo: il Comune di Lucca - attraverso la sua non
decisione durata ben 3 anni - ha messo in difficoltà anche la
Soprintendenza, i Beni Culturali e il Ministero di competenza”,
prosegue l’azzurro.
“La cosa grave è quella che è accaduta da parte del candidato a sindaco del Partito Democratico che, 2 giorni prima delle elezioni, si fa immortalare con il patron della manifestazione, il quale ha già preso le distanze da quella foto e da quell’appoggio politico a quel candidato. È preoccupante, avvilente e inutilmente propagandistico l’atteggiamento di questa sinistra che non vuole rappresentare la verità, vuole prender in giro i cittadini lucchesi e vuole tentare di vincere le elezioni amministrative a tutti i costi, sbandierando cose di cui non si è occupata. Se tutti noi insieme non avessimo contribuito anche quest’anno, nonostante le inadempienze del Comune, del Sindaco, dell’assessore Raspini e di tutta l’amministrazione e della sua maggioranza, probabilmente il Summer Festival sarebbe saltato”, spiega il Senatore.
“Ringrazio la Soprintendente dei Beni Culturali, la Dottoressa Acordon e il Ministero dei Beni Culturali per l’impegno e il senso di responsabilità dimostrato fino ad oggi. E all’amministrazione Tambellini, e ai suoi raccattati assessori, un senso di pena e disgusto – conclude Mallegni - Ma non vi preoccupato cittadini lucchesi: da lunedì sarà Mario Pardini a fare i vostri interessi e a far tornare la città di Lucca trasparente come merita!”.
"Se tutti noi insieme non avessimo contribuito anche quest’anno, nonostante le inadempienze del Comune, del Sindaco, dell’assessore Raspini e di tutta l’amministrazione e della sua maggioranza, probabilmente il Summer Festival sarebbe saltato”... e capirai!
Invece sarà più bello e più superbo che prìa
Tutti vogliono mettere il segnalino su D'Alessandro, e ciò significa semplicemente che la manifestazione probabilmente non verrà MAI ridimensionata in termini ragionevoli, a cominciare dall'utilizzo delle Mura. E si riesumerà magari l'ideona della botola in piazza Napoleone per far scomparire quell'ingombrante vecchia statua durante i concerti. E forse avremo di nuovo quei bei mega-banner fatti togliere dalla soprintendenza e che poi furono esposti dai negozianti in vetrina come "modellini" (commovente atto d'amore).
E quindi, un grazie sentito alla soprintendenza "per l’impegno e il senso di responsabilità dimostrato fino ad oggi", ma che non si sogni di rompere le scatole dopo le elezioni.
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