Una storia italiana: Giovannino Guareschi e Vittorio Vialli Internati Militari Italiani
Una storia italiana: Giov ...

Petrini (FDI) “ Affidare l’evento clou del Duecentenario a uno psicanalista, per la modica cifra di 26mila euro per un intervento limitato, non ci pare il migliore modo per celebrare l’evento”
Ho riflettuto molto, insieme al direttivo di Fratelli d’Italia di Capannori, mi sono confrontato con molti cittadini, arrivando alla conclusione che l’evento clou della celebrazione del Duecentenario del comune di Capannori sia qualcosa che non si spiega usando il normale buonsenso.
Intanto per il costo : una lectio magistralis sulla società che vogliamo, dal costo di 26mila euro, pare decisamente elevato, perché, ammesso che possa durare due ore, al netto della possibilità di seguire tale ragionamento per chi non dispone di strumenti accademici adeguati per tutto questo tempo, viene 216 euro al minuto, che non sembra certo una cifra modica, sia pure in presenza di una persona molto qualificata.
Fra l’altro ho seguito qualche spezzone delle sue presentazioni dell’ultimo libro “A pugni chiusi” di Massimo Recalcati e , pur dimostrando chiaramente la sua appartenenza politica, è certamente un intellettuale che elabora un pensiero personale forte e non si limita a lanciare slogan semplicistici.
Detto questo, però, mi chiedo che cosa possa entrare il tema che svilupperà a Capannori con la festa del Duecentenario. Questa sua lettura della società moderna, chiaramente orientata secondo alcuni canoni riscontrabili in una certa area politica, è più adatta per altre situazioni e altri contesti.
Con questo non vogliamo certo dire che bisognasse limitarci all’albero della cuccagna o a musica popolare per festeggiare, ma di sicuro non si tratta di una iniziativa che possa lasciare il segno per quanto riguarda i cittadini normali, che hanno molti problemi da fronteggiare, alcuni dei quali proprio causati da quegli amministratori che ora vogliono anche indicare quale società del futuro, senza avere in realtà inciso positivamente su quella del recente passato e del presente.
Ben venga l’arricchimento culturale della popolazione ma, a questi costi e con questi temi, il Duecentenario al quale abbiamo aderito nella parte che riguardava la parte viva di Capannori e del suo territorio, non ci pare venga celebrato nel migliore dei modi”.
Matteo Petrini, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Capannori
....il costo di questo signore è indecente. Va però detto che solo uno psicanalista può spiegare quale senso abbia oggi l'esistenza di un comune non solo inutile, ma dannoso come quello di Capannori. In una collettività razionale e civile, Lucca, Capannori e Porcari sarebbero un solo comune perché gestiscono un territorio omogeneo e perché ciò converrebbe molto a tutti i cittadini.
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