Parco Fluviale : seconda edizione del Festival Note all'Infinito
· È stata presentata q ...

I Centri di Permanenza per il Rimpatrio dovrebbero essere strutture temporanee, non carceri. La legge prevede che vi siano trattenuti cittadini stranieri irregolari solo per il tempo necessario a identificarli e organizzare il rimpatrio. Sono garantiti, almeno sulla carta, assistenza sanitaria, condizioni dignitose, tutela legale e possibilità di contatti con l’esterno.
Nella pratica, però, i report raccontano una situazione diversa. Strutture fatiscenti, sovraffollamento, servizi sanitari minimi e scarse attività ricreative. Le condizioni igieniche risultano spesso precarie e non mancano denunce di maltrattamenti. La gestione privata dei centri, affidata tramite appalti, viene criticata per scarsa trasparenza e risparmi sui servizi.
A rendere ancora più evidente la contraddizione è l’efficacia: solo una parte ridotta dei trattenuti viene effettivamente rimpatriata. Molti restano mesi nei centri senza che la misura raggiunga lo scopo dichiarato.
In sintesi, i CPR dovrebbero essere luoghi di passaggio rispettosi della dignità, ma troppo spesso si trasformano in spazi di attesa indefinita, lontani dal modello previsto dalla legge. · È stata presentata q ...
Domenica 21 Giugno Grande ...
Non ha soluzione di contin ...
Ha dedicato la sua vita al ...
Se questo è un marciapied ...
Entrare in una sala cinqu ...
Centri estivi, grest, ora ...
Si è conclusa con un'as ...
Non basta aumentare i laur ...
L'estate lucchese si prepa ...
La Toscana si prepara a vi ...
Link petizione https:/ ...
La famiglia di Marino Catt ...
Rotatoria tra via del Bren ...
Piazza Anfiteatro sorvegli ...
Il 18 giugno a Lucca una f ...
Licenze Taxi a Lucca: Cn ...
Camion della raccolta rifi ...
Fuori porta S.Anna le aiuo ...
teatro tra le vigne con ...
Vincenzo Schettiniil profe ...