Comunicato del Forum per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini
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estratto da vari siti web on line ...
Dalle dichiarazioni dei redditi depositate e riferite al 2024 emerge una fotografia piuttosto chiara dei guadagni dei principali amministratori del Comune di Lucca. I dati tengono insieme l’indennità legata all’incarico pubblico e gli eventuali redditi professionali o d’impresa svolti fuori dal palazzo comunale.
In cima alla classifica figura l’assessora al commercio Paola Granucci, che con 158.801 euro lordi risulta la più “ricca” tra giunta e consiglio. Subito dietro si colloca il presidente del consiglio comunale Enrico Torrini, con un reddito dichiarato di 152.681 euro.
Segue il sindaco Mario Pardini, che ha indicato 151.733 euro lordi, in aumento di circa 21mila euro rispetto all’anno precedente, segno di una crescita complessiva dei suoi introiti.
Scendendo nella graduatoria della giunta, l’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani, commerciante nel settore dell’abbigliamento, ha dichiarato 75.039 euro. Poco sotto si trova l’assessora alla cultura Mia Pisano, avvocata, con 72.561 euro. Il vicesindaco Fabio Barsanti arriva a 72.305 euro, mentre l’assessore al bilancio Moreno Bruni, insegnante, ha dichiarato 71.210 euro.
Attorno alla soglia dei 69mila euro si collocano gli assessori Remo Santini, giornalista in aspettativa, Simona Testaferrata e Cristina Consani. Più distaccato l’assessore Salvadore Bartolomei, entrato in giunta a marzo, che ha indicato 32.667 euro, cifra legata a un anno di attività non completo.
Per quanto riguarda i consiglieri comunali, va ricordato che non percepiscono uno stipendio fisso ma solo un gettone di presenza pari a 53,46 euro lordi per ogni seduta di consiglio o commissione. In questo gruppo il reddito più alto è quello del medico Alessandro Di Vito, con 96.441 euro. Seguono l’imprenditore edile Gino Simi con 66.352 euro e il consigliere leghista Antonino Azzarà, che ha dichiarato 52.598 euro, in calo rispetto all’anno precedente.
Tra i banchi dell’opposizione spiccano i redditi di Chiara Martini, impiegata alla Provincia, con 50.821 euro, di Daniele Bianucci, dipendente del Consorzio di bonifica, con 46.893 euro, e della professoressa Ilaria Vietina, che ha dichiarato 45.493 euro.
Un ultimo dettaglio non secondario: al momento della pubblicazione dei dati, cinque consiglieri comunali non avevano ancora depositato la dichiarazione dei redditi aggiornata al 2024, rendendo il quadro complessivo destinato a completarsi solo con gli ultimi adempimenti.
E allora sapete quando prende un consigliere regionale?? Oltre 11.000 euro lordi al mese .. troppi ?? Penso di sì considerato quello che fanno ( alcuni tagliano 2 nastri e fanno 2 chiacchiere) però così è ….
anonimo - 18/01/2026 21:27
Poi un pensionato a parte tutto deve non essere in grado di pensare o scrivere... Mica pensione ci toglie capacità.. Mica si ha tutti 80 anni o. 90 o ho 67 anni e ad esempio facevo dattilografia, traduzioni e tuttora lo faccio per amici ec
Oggi poi la tecnologia aiuta anche a scrivere correggere errori etcetc..
E per dire la ma è un post come altri sui Bari quotidiani, se ne parla spesso specie di aumenti ai politici esisti a noi pensionati ci aumentano di un euro alla volta
Vedo che a molti molti interessa.....
Forse meno a chi ne guadagna asssi
Stipendi dei sindaci, raddoppio in tre anni: così le buste paga da presidenti di Regione
RETRIBUZIONI26 settembre 2023 - 11:26
Stipendi dei sindaci, raddoppio in tre anni: così le buste paga da presidenti di Regione
di Redazione Economia
Lo stipendio dei sindaci in Italia sta per aumentare e, per chi è a capo di una Città metropolitana, arriverà fino a 14 mila euro al mese (lordi). È quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2022 stilata dall’allora governo Draghi che prevede un incremento dei compensi per tutti i primi cittadini a partire dal primo gennaio 2024. Ciò avviene perché la loro retribuzione sarà parametrata su quella dei presidenti di Regione, in relazione alla popolazione del Comune che amministrano. Per effetto della norma, già nei due anni precedenti — 2022 e 2023 — gli stipendi sono cresciuti, ma sarà in quello successivo che gli aumenti arriveranno a regime (vedi qua il grafico degli incrementi). Portando, in 3 anni, dal 2021 al 2024, al raddoppio dell’importo.
Stipendi fino a 11 mila euro
Tornando ai sindaci delle Città metropolitane, ad esempio, dall’anno prossimo guadagneranno precisamente 13.800 euro lordi al mese, ben 6.800 euro in più rispetto al 2021. Già nel 2022 il loro stipendio era salito a 10.070 euro lordi al mese, mentre quest’anno ha superato gli 11 mila, precisamente 11.629 euro lordi al mese. Per Roberto Gualtieri e Beppe Sala, rispettivamente sindaci di Roma e Milano, si tratta inn pratica di un raddoppio di stipendio, visto che nel 2021 l’indennità di funzione era fissata a poco più di 7 mila euro. A paragone con il Capo di Stato, come evidenzia Il Messaggeroinun’analisi degli stipendi dei sindaci, la differenza non è elevatissima, circa 4.600 euro al mese lordi: il suo compenso è di 240 mila euro l’anno, ovvero 13 mensilità da 18.400 euro lordi. Quelli dei Comuni più piccoli, invece, tre anni guadagnavano 1.659 euro lordi al mese, mentre nel 2024 riceveranno circa 2.200 euro.
Nei Comuni più piccoli
Per i sindaci che amministrano i capoluoghi di Regione, l’indennità, per l’anno in corso, è arrivata a 9.753 euro lordi mensili. L’anno prossimo arriverà a 11 mila euro. Anche nei capoluoghi di provincia con oltre 100 mila abitanti il primo cittadino prenderà 11.040 euro lordi al mese: il doppio rispetto ai 5.205 euro lordi al mese che prendeva due anni fa. Nei Comuni con un numero di abitanti compreso da 30 e 50 mila, l’aumento per i sindaci si attesterà a 1.700 euro lordi al mese in più rispetto a due anni fa: lo stipendio, infatti, passa da circa 3.100 euro del 2021 a 4.830 del 2024. Incrementi registrati anche per i primi cittadini dei Comuni piccolissimi: con abitanti tra 5 e 10 mila unità, la retribuzione del 2024 arriverà a 4 mila euro lordi mensili, con un aumento 1.500 euro sul 2021. Infine, per i sindaci delle amministrazioni con meno di 3 mila abitanti, il compenso salirà a 2.208 euro lordi al mese dall’anno prossimo.
I motivi degli aumenti
Ma perché sono stati istituiti questi aumenti? L’obiettivo dell’esecutivo era quello di rendere più attrattivo il ruolo di sindaco nei Comuni più piccoli, dove spesso per le elezioni è difficile ottenere anche una sola candidatura, per poi arrivare a migliori condizioni di lavoro ma soprattutto di servizi delle amministrazioni pubbliche. Se a primo impatto gli aumenti degli stipendi sembrano ingenti, è necessario ricordare che quelli risalenti al 2021 erano livelli fermi dal 2000, con un ritocco al ribasso del 10% nel 2006. Solo i compensi dei primi cittadini dei Comuni con meno di 3 mila abitanti sono stati rialzati già nel 2019, proprio per motivare nuovi possibili candidati. Nel 2022 la misura è costata allo Stato circa 100 milioni di euro, l’anno successivo 150, mentre si stima che per il 2024 possa arrivare a richiedere risorse per 220 milioni.
Corriere della Sera
https://www.quotidiano.net/economia/quanto-guadagna-sindaco-1de01c6d
Link - 18/01/2026 14:06
Altre fonti
https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/31565-stipendio-dei-sindaci-quanto-prenderanno-al-mese-a-partire-dal-2024.html
Dal web
Lo stipendio di un sindaco parte da 1.659 euro lordi
Lo stipendio di un sindaco in Italia varia molto in base alla popolazione del comune, con importi che partono da circa 1.659 euro lordi per i comuni più piccoli (fino a 3.000 abitanti) e possono arrivare a oltre 11.000 euro lordi (o di più, includendo diarie) per i sindaci delle grandi città e città metropolitane (es. Milano, Roma) grazie agli aumenti previsti dal 2024, ma restano inferiori a quelli dei parlamentari.
Esempi di stipendi lordi mensili (indicativi, aggiornati al 2024/2025):
Comuni fino a 3.000 abitanti: Circa 1.659 - 2.200 € lordi.
Comuni fino a 30.000 abitanti: Oltre 3.000 € lordi.
Comuni fino a 100.000 abitanti: Quasi 4.000 € lordi, o più per i capoluoghi.
Città metropolitane (es. Milano, Roma, Napoli): Possono superare gli 8.000 € lordi, arrivando fino a circa 11.000-13.800 € lordi mensili, più diarie e rimborsi.
Fattori chiave:
Popolazione: Il parametro principale che determina l'indennità.
Aumenti 2024: Leggi del 2022 hanno previsto aumenti significativi, scaglionati e fino al 100% in più rispetto ai livelli precedenti per allineare gli importi.
Importi lordi: Le cifre indicate sono al lordo delle tasse.
Diaria e Rimborsi: Oltre allo stipendio, i sindaci ricevono diarie (per i parlamentari è più alta) e rimborsi spese,.
Questi stipendi sono stati oggetto di dibattito, con alcuni che sottolineano l'importanza di adeguare le indennità alle responsabilità, altri criticando gli aumenti in un contesto di difficoltà economica per altri lavoratori.
Ma l'articolo mica dice nulla di male o fa supposizioni riporta dati di trasparenza poi ognuno può criticare ma ci sono altri quotidiani che ci informano sui dati..
Piaccia non piaccia..sono dati e non critiche, alcuni cittadini se lo chiedono quindi vengono pubblicati perché è un peccato?!
Non è una velina dai almeno questa...
Non può basare il suo interesse su quello di altri anche sul TIRRENO ci sono i dati uguali, scriva che non le interessa anche a loro
Cioè - 18/01/2026 13:59
Le cifre sopra riportate si riferiscono al reddito totale degli amministratori e non al loro stipendio per fare i sindaci e assessori. Di conseguenza dalle cifre sopra si capisce che alcuni sono ricchi ed altri meno ricchi, ma non vedo questo che interesse possa avere per noi. Per altro gli stipendi per l'attività amministrativa sono rintracciabili con apposite ricerche in rete.
Anonimo - 18/01/2026 04:12
Sai come dicevano i latini? ignoratio legis non excusat. Quindi non sapere le cose non è una scusa per sparare a casaccio.
Gli stipendi di tutti gli amministratori d'ITalia sono uguali. Il sindaco di Lucca guadagna come il sindaco di una qualsiasi altra città d'Italia a partità di dimensione. L'assessore di Lucca guadagna come l'assessore di una qualsiasi altra città d'Italia a parità di dimensione. Quindi dire che "si sono raddoppiati lo stipendio" è solo non sapere nulla di quello che è successo.
Il punto non è l’operato, che nessuno ha messo in discussione, ma la trasparenza sugli stipendi, soprattutto quando aumentano in modo significativo. Sapere quanto guadagnano sindaco e assessori non è curiosità morbosa né invidia, è normale controllo su come vengono spesi soldi pubblici. Si può lavorare bene per il Comune e allo stesso tempo ritenere legittimo parlare degli introiti. Le due cose non si escludono. Dire “chi se ne frega” significa spostare il discorso su un piano che l’articolo, semplicemente, non aveva.
Votante - 17/01/2026 16:22
dire chi se ne frega e' una opinione personale, ad esempio si sono raddoppiati lo stipendio / oltre il 100 per cento in alcuni casi..
la trasparenza e' tutto almeno che non si voglia nascondersi
Non ho capito il senso del messaggio, cosa ci importa quanto guadagna un assessore o il sindaco, che fanno anche la loro professione?? Auguro a tutti gli assessori di Lucca e anche al sindaco di guadagnare ancora di più nel 2026. Importante che lavorino anche nell’interesse del Comune.
anonimo - 17/01/2026 12:11
Visto i sacrifici che fanno per noi cittadini lo ritengo uno stipendio adeguato
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