Vittorio Fantozzi “La Provincia si autopromuove, ma non la pensano in questo modo cittadini e imprese”
Vittorio Fantozzi “La Provincia si autopromuove, ma non la pensano in questo modo cittadini e imprese”
Firenze,
17 marzo ’26. Avendo forse nostalgia di quella stagione che ha prodotto
seri danni all’Italia, ovvero il 68, quando gli studenti si davano il
voto da soli, la Provincia di Lucca ha reso noto nei giorni scorsi
l’esito di un sondaggio che appare alquanto discutibile
La
Provincia ha spiegato che l’indagine, effettuata da Demopolis, ha
coinvolto oltre 200 tra sindaci, assessori e consiglieri comunali,
mostrando un “alto” livello di apprezzamento per l'operato dell'ente, in
particolare per il ruolo di coordinamento e supporto della Provincia.
Oltre
a questo, vengono citati tutta una serie di presunti punti di forza :
la valorizzazione del territorio e del patrimonio artistico,
l’investimento sui giovani, la difesa del suolo, la Protezione Civile.
C’è netta contrarietà alla riforma Del Rio, che ha praticamente creato
grande confusione nelle competenze e nelle disponibilità delle province
italiane.
Ora,
tralasciando la Protezione Civile che speriamo di non vedere mai
all’opera e l’avversione - sin dalle sue origini - verso la riforma Del
Rio, ennesimo pasticcio di una sinistra, quella italiana, che ha fatto
tanti danni perché ipocrita e demagogica, sul resto c’è da nutrire più
di un dubbio.
Non
vedo infatti nessuna azione efficace di valorizzazione del territorio,
che invece stanno facendo alcuni comuni, come quello di Lucca con Mario
Pardini. Per il resto, nessun coordinamento e zero progetti e iniziative
collegati fra loro.
Lo
stesso vale per la difesa del suolo, con interventi che si attivano
solo dopo, quando cioè si presenta un’emergenza, senza una
pianificazione organica delle opere e una prevenzione accentuata, come
le cronache ci hanno abbondantemente educato a conoscere senza timore di
smentita.
Sull’investimento
verso i giovani hanno già risposto le decine di manifestazioni degli
studenti delle Superiori lucchesi, in primis quelli del Paladini, che
hanno dovuto passare diverse annate nei container, situazione certamente
poco edificante in un paese moderno.
Un
bilancio quindi che ha poco di positivo non appena sottratto
all’autoreferenzialità ed all’autopromozione, questa sicuramente posta a
carico dei contribuenti, i quali sanno che stiamo parlando di una
istituzione svilita e resa ampiamente inutile, ma non per la sinistra
lucchese che vi trova la non magra consolazione di gestire un po' di
potere, possibilmente nel modo peggiore possibile.
Menzione
d’onore solo all’attuale Presidente, già Sindaco del proprio
territorio, per l’onestà intellettuale, con la quale non ha mai nascosto
al sottoscritto i reali limiti operativi di quello che è stato e
dovrebbe ancora essere un ente di riferimento per la nostra Provincia”.
Vittorio Fantozzi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia