• 7 commenti
  • 30/01/2026 09:14

Il Comitato Si Assi Viari : sulla nuova strada ancora non realizzata

Quando fu annunciato il nuovo palazzetto dello sport (LUCCARENA) tutti i quotidiani locali menzionavano anche una nuova strada. I più, disattenti, non ci avranno fatto caso, ma alcuni lucchesi si. Non sarebbe altro che la strada VITALE che il sindaco aveva già ipotizzato a inizio mandato. E che sarebbe la soluzione definitiva (o quasi) ai problemi di Lucca. Sicuramente toglierebbe enorme traffico dalla circonvallazione per spostarlo sul serpentone (e autostrada). Un ipotesi che abbiamo più volte promosso proprio qui su questa pagina. E che vede tanti lucchesi d'accordo. Tranne ovviamente alcuni NYMBY che abitano in via di Tiro a Segno. Per i residenti di via Vecchi Pardini: Se sono furbi dovrebbero solo essere d'accordo, perché con tale nuova strada nessuno passerebbe più su via Vecchi Pardini, che si svuoterebbe praticamente. Tratto da Facebook pagina Comitato si assi viari https://www.facebook.com/profile.php?id=100066495341658

I commenti

Concordo perfettamente con Lei. Vanno fatte strade protette, senza molte intersezioni con la viabilità di quartiere, se no si genera solo espansione edilizia. Come detto, se si fa un collegamento diretto tra via Galilei e via De Gasperi, esso va fatto lontano dalle case, in parte in galleria e come strada protetta. Se no meglio lasciar perdere. Questo va spiegato a chi ci governa, in quanto, in Comune, la pensano come illustrato dal progettino del post su cui sono disegnati gli autoarticolati.

Anonimo - 31/01/2026 23:16

Ma come, c'avete anco la 'bicipolitana' è 'un dite nulla?
Allora è tutto risolto!
Però...'un sono indicate le stazioni.
Ahr! Ahr! Ahr!

... - 31/01/2026 19:30

Nascondetevi dietro il dito, vai! che tanto alla fine della festa siete così.
Quella non è altro che una espansione urbanistica mascherata, come lo è stata via Luporini, come lo è stata la variante di Gallicano.
Bugiardi fino alla morte!
Dopo? Quando sarete nelle stesse medesime condizioni di oggi?
La fate fare in fiume?????
Purtroppo so tutta la storia degli 'assi' nei minimi dettagli dagli anni ottanta. Lì un cospicuo numero di allegroni la voleva a raso, motivo?
SPECULAZIONE EDILIZIA! E dopo? Gli elicotteri?
A Gallicano dove sono accaduti incidenti anche gravi, a Gallicano la prossima? In fiume? Ma va ma va!
fortuna che non sarò a vedere le idiozie da perfetti idioti.
Cari bimbi, vi conosco mascherine!

... - 31/01/2026 12:01

L'idea di una via alternativa al circuito folle delle Tagliate è ottima, ma non va bene come ipotizzata nella carta qui sopra. Intanto e preliminarmente va detto che tale strada non potrebbe mai e poi mai svolgere il ruolo di tangenziale, ma solo di asse urbano. Per cui sarebbe meglio fare prima gli assi tangenziali (quelli oggetto di ricorso al TAR) e poi questa. Questa strada non potrebbe funzionare come tangenziale per il semplice e logico motivo che la rotonda all'intersezione con la via Sarzanese sarebbe del tutto incapace a reggere il traffico di una tangenziale. Detto questo, il progetto dell'Amministrazione va modificato come segue:

1. l'asse urbano deve cominciare da via Galilei. Il progettino sopra prevede di continuare ad utilizzare via delle Tagliate tra via Galilei ed il cimitero e questo non avrebbe alcun senso visto che lì, su via delle Tagliate, ci vorrebbero piazzare una mega arena/palasport da 10.000 posti a sedere. Per cui si dovrebbe fare una strada in aderenza all'argine del fiume tra via Galilei e via del Tiro a Segno.
2. La strada qui sopra ipotizzata passerebbe in prossimità delle case del quartiere di S. Anna. Alla faccia del miglioramento delle condizioni di vita nel quartiere!!! Sarebbe una nuova via delle Tagliate/via Cavalletti/via Vecchi Pardini spostata di pochi metri e sempre sotto la casa di qualcuno. Invece si dovrebbe continuare in aderenza all'argine fino all'altezza di Corte Pistelloni, per poi agganciarsi a via De Gasperi. Solo in questo modo il traffico sarebbe allontanato dalle zone abitate. Per preservare il Parco Fluviale la nuova strada dovrebbe essere protetta e con solo due intersezioni con le vie di quartiere. 1a intersezione con via del Tiro a Segno a Nord del campo dell'Aquila S. Anna. 2a intersezione con via De Gasperi. Parte della strada dovrebbe essere in galleria sotto collinette artificiali ottenute allargando l'argine del fiume. Le quattro (quattro!!!) case vicine alla viabilità dovrebbero essere schermate da pannelli antirumore, alberi e collinette artificiali.

Insomma, se questa strada va fatta, la si faccia bene e non si sposti il problema sotto casa di qualcun altro. PS per la cronaca non abito più in zona da 15 anni e non ho immobili in zona, per cui il NIMBY non mi riguarda.

Nell'immagine da me allegata ipotesi (modificabile) della viabilità lontana dalle case. In particolare, se faranno il piccolo palasport da 1000 posti, dovrà passare a Nord di tale struttura.

Anonimo - 31/01/2026 01:23

Non percorribile?
Invece quella è come da miglior perfetta tradizione italica.
Altro non è che un'espansione urbana mascherata da buoni propositi totalmente assolutamente finti. Per patologica endemica avidità, arriverete a costruire in fiume!
Tanti auguri!
Tanto il mal voluto non fu mai troppo (ed è Storia).
Ahr! Ahr! Ahr!

... - 30/01/2026 13:49

Guardando google maps non la vedo molto percorribile:
- c'è il cimitero che dovrà essere prima o poi ingrandito e non ci puoi mettere una strada.
- ci sono delle zone urbanizzate, prima tra tutto il tratto finale prima della rotonda su Viale Puccini che non consentono la realizzazione di una strada larga adatta al passaggio di TIR.
Diciamo che se realizzano asse suburbano e asse Nord Sud, mi concentrerei sull'asse Est Ovest.

Boh - 30/01/2026 10:40

dalla foto non si capisce. Potrebbe spiegare meglio?. Interessante! Poi perché non farla partire da Viale Einaudi fino a Salicchi . Passando sotto Salicchi raccordarsi al Brennero e tramite il nuovo ponte andare all'Arancio. Svuoterebbe la circnvallazone lato giannotti che dalla bretella va al s.luca

anonimo - 30/01/2026 09:46

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