La viabilità a Ponte a Serraglio, in prossimità della Cova, è stata interrotta
PONTE A SERRAGLIO – La viabilità a Ponte a Serraglio, in prossimità
della Cova, è stata interrotta a seguito del cedimento del muro e del
marciapiede, un evento che ha reso necessaria la chiusura al traffico
del tratto interessato. A confermare la situazione è lo stesso Comune di
Bagni di Lucca, che ha parlato di “cedimento improvviso”, consentendo
la circolazione solo da e verso Fornoli da parte degli abitanti di
quelle fazioni per garantire il collegamento con le frazioni di Riolo,
Monti di Villa, Granaiola e zone limitrofe. Anche se ci arrivano
segnalazioni dalla cittadinanza circa la necessità di fare lo stesso per
il momento un immenso giro per aggirare il ponte.
La chiusura
della strada ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle
infrastrutture locali e sulla gestione dei lavori pubblici. Fin
dall’inizio degli interventi eseguiti dalla Provincia lungo la
passeggiata a sbalzo e il marciapiede, con forature e installazioni di
paletti, erano state espresse preoccupazioni sulla stabilità della
struttura. Le rassicurazioni tecniche ricevute all’epoca avevano
garantito l’assenza di rischi strutturali.
Oggi, invece, il
cedimento conferma le criticità del tratto e pone interrogativi sui
controlli preventivi e sulle responsabilità: quali verifiche tecniche
sono state effettuate prima di interventi così invasivi? Chi ha
autorizzato le forature e le installazioni su una struttura tanto
delicata? Esistono relazioni strutturali trasparenti e accessibili alla
cittadinanza? E chi si assumerà la responsabilità politica e
amministrativa di quanto accaduto?
«Non è accettabile parlare
di “cedimento improvviso” come se fosse un evento imprevedibile»,
affermano la consigliera provinciale Mara Nicodemo, Jerry Possentini
Coordinatore Comunale di Bagni di Lucca e Manuele Domenici (FDI),
annunciando che sarà depositata un’interrogazione alla Provincia di
Lucca per chiarire la vicenda.
Secondo i rappresentanti
locali, è necessario un sopralluogo urgente e un cambio di metodo:
ascoltare il territorio prima che si verifichino danni, non dopo.
Perché, sottolineano, quando cede un muro non è solo cemento che si
rompe: è anche la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Consigliere Mara Nicodemo
Vice Capogruppo di Fratelli d'Italia
Presidente Commissione Socio-sanitaria
Vicepresidente Commissione Bilancio
Mail: mara.nicodemo@comune.lucca.it