La Muffrina su RAI 2: il Gruppo Folclorico di Camporgiano riporta la Garfagnana in tv
Il Gruppo Folclorico “L ...

A Lucca, nel cuore della città dove il nome di Puccini non è mai solo memoria ma quasi una presenza concreta, il centenario della Turandot è stato celebrato con un gesto semplice, quasi silenzioso, ma tutt’altro che secondario. Niente effetti scenici, niente retorica: solo carta, inchiostro e un’idea chiara di cosa significhi ricordare davvero.
Il 25 aprile, negli spazi della biglietteria del Teatro del Giglio, è stato presentato un annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane. Un oggetto piccolo, di quelli che rischiano di passare inosservati se non ci fai caso. E invece racchiude un valore preciso: fermare nel tempo un’opera che, a distanza di cento anni, continua a vivere ben oltre il palcoscenico.
La scelta grafica non è casuale. Il timbro riproduce l’abito indossato dal soprano Maria Jeritza nel 1926, durante una delle prime rappresentazioni dell’opera. Non un simbolo generico, ma un frammento reale di teatro, qualcosa che porta con sé la materia viva della scena. Quel costume, tra l’altro, è conservato proprio a Lucca, al museo dedicato a Puccini. Un dettaglio che dà all’iniziativa un senso ancora più concreto, quasi circolare.
Per l’occasione, l’annullo è stato utilizzato su una cartolina dedicata alla Turandot del centenario, quella messa in scena proprio al Teatro del Giglio. Un gesto che sa di tradizione, di collezionismo, ma anche di rispetto per un modo di raccontare gli eventi che non ha bisogno di effetti speciali.
Dietro l’iniziativa c’è la collaborazione tra Poste Italiane, il Teatro del Giglio e la Fondazione Giacomo Puccini. Una sinergia che non sorprende, visto il legame stretto tra la città e il compositore. Ma al di là delle istituzioni, quello che resta è il significato del gesto.
Perché mentre tutto diventa rapido, digitale, consumato in pochi secondi, c’è ancora spazio per qualcosa che si stampa, si conserva e dura. Un timbro su carta può sembrare poca cosa. In realtà è un modo molto concreto per dire: questa storia vale ancora la pena di essere ricordata. Il Gruppo Folclorico “L ...
Un mazzo di garofani ross ...
CON LA MORTE DEL SENATORE ...
COMICS, VARCHI SPENTI E CI ...
Oltre 750.000 presenze in ...
Proprio nel giorno del boo ...
Caminetti a Lucca le nuove ...
Intelligenza artificiale, ...
A poche settimane dall’i ...
Viareggio, Zucconi all’i ...
Rifondazione Comunista: og ...
Ed ecco qua: è nato anche ...
LUCCA, QUANDO L'ORGANIZZAZ ...
Il trionfo del caos e dell ...
Gioventù Nazionale: «Il ...
Il trionfo della festa e d ...
Evidentemente in reazione ...
Vergognoso che il comune d ...
Una riflessione che non po ...
ANNUNCIATI I VINCITORI DEI ...
Grazie ai due assessori di ...